Venezuela: Guaido’, ‘oggi in piazza in difesa del parlamento’

Cronaca

Nuove manifestazioni oggi in Venezuela, indette dal leader dell’opposizione autoproclamatosi presidente ad interim, Juan Guaido, per una nuova tappa della ‘Operazione liberta”. Il deputato Luis Florido, fondatore del partito di Guaido’, ha detto ieri sera di essersi trasferito in Colombia per il timore di essere arrestato dalle forze di Maduro. Braccio di ferro intanto tra Stati Uniti e governo: gli Usa sanzionano due societa’ per presunta violazione dell’embargo. La Marina venezuelana allontana dalla costa una nave militare americana.

Il leader dell’opposizione autoproclamatosi presidente ad interim, Juan Guaido, ha rinnovato l’appello ai venezuelani a scendere in piazza domani a Caracas e nel resto del Paese per una nuova tappa della Operazione liberta’. Dopo aver assicurato che “abbiamo l’appoggio del mondo” e che “la dittatura si trova nel suo peggiore momento, piena di diffidenze, tradimenti e cospirazione”, Guaido ha invitato tutti “a scendere in strada in tutto il Paese, perche’ ad ogni passo che avanziamo in strada e’ a favore del Venezuela”. Nel manifesto dell’iniziativa si sostiene: “Io difendo il Venezuela e l’Assemblea nazionale (An) in strada! Manifesteremo per i nostri deputati, per la nostra Assemblea e per il Paese”. L’appuntamento a Caracas e’ alle 10 (le 16 italiane) in Plaza Alfredo Sadel.

Il deputato dell’opposizione venezuelana Luis Florido, fondatore del partito Voluntad Popular dell’autoproclamato presidente ad interim Juan Guaido’ e di Leopoldo Lopez, ha reso noto ieri sera di essersi trasferito in Colombia di fronte alla possibilita’ di essere arrestato dal regime del presidente Nicolas Maduro. In un video diffuso attraverso il suo account Twitter, Florido ha detto: “Mi trovo fuori dal Paese, in Colombia, al riparo”. Riferendosi poi al contesto politico attuale, ha sostenuto che “al regime resta poco tempo e per questo perseguita quanti abbiamo lavorato per la liberta’ e la democrazia”. Ma noi, ha proseguito, “staremo in tutti gli scenari necessari affinche’ insieme otteniamo in pace la transizione che desideriamo per il Venezuela”. Florido, 63 anni, ha infine detto di aver preso la decisione dopo la revoca della sua immunita’ da parte dell’Assemblea nazionale costituente (Anc, filogovernativa).