Tutti pazzi per Car Sharing

Ambiente & Territorio

 BARI – Parlando di una città sostenibile non si può fare a meno di pensare alla “mobilità sostenibile“ che permette di diminuire l’impatto ambientale, sociale ed economico causato dai troppi veicoli privati. Questi portano ad inquinamento acustico, atmosferico, congestione stradale, aumento dell’incidentalità, emissione di gas serra, degrado delle aree urbane, consumo di territorio ed alti costi di spostamento. Riducendo quindi la presenza di autoveicoli privati, negli spazi urbani, si può favorire mobilità alternative poiché ci saranno spazi maggiori e maggiormente curati per biciclette, mezzi pubblici e pedoni.

Uno dei sistemi utilizzati, anche in molte città italiane, all’interno delle politiche di mobilità sostenibile è il CAR SHARING, cioè un servizio di mobilità urbana di “auto condivisa“ che permette di rinunciare all’automobile privata ma non alla flessibilità delle proprie esigenze di mobilità.

Questo trasforma l’auto da “bene di consumo” a “servizio”, permettendo agli utenti di utilizzare il veicolo noleggiato per un periodo lungo o breve, anche di pochi minuti, pagando il solo costo del servizio effettuato.

Valentina Cernò