Eupopa in pillone

Politica & Diritti

burattino di Salvini e Di Maio

Il leader dei liberali dell’Alde, Guy Verhofstadt, ha attaccato duramente il premier, Giuseppe Conte, durante il dibattito all’Europarlamento. “Per quanto tempo ancora sarà il burattino mosso da Di Maio e Salvini? – ha detto Verhofstadt – Io amo l’Italia ma oggi mi fa male vedere la degenerazione politica di questo Paese, iniziata vent’anni fa con Berlusconi e peggiorata con questo governo”. Nella replica, Conte si è detto “orgoglioso di rappresentare la voglia di cambiamento del popolo italiano. Non sono un burattino e non lo è il governo, perché non risponde a lobby, gruppi di potere e comitati d’affari”.

Telefonata Mattarella-Macron: legami importanti

Colloquio telefonico tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente francese, Emmanuel Macron, dopo le tensioni nate a seguito della visita del vice premier, Luigi Di Maio, a Parigi, in cui aveva dato sostegno ai gilet gialli. In una nota l’Eliseo ha riferito che “il presidente Macron si è intrattenuto al telefono con il capo dello Stato italiano Sergio Mattarella dopo il richiamo per consultazioni dell’ambasciatore di Francia in Italia. I due presidenti hanno riaffermato l’importanza per entrambi i Paesi della relazione franco-italiana, nutrita da legami storici, economici, culturali e umani eccezionali”.

Brexit, May ha chiesto più tempo per i negoziati

Il primo ministro, Theresa May, ha chiesto alla Camera dei Comuni più tempo per arrivare ad un nuovo accordo con l’Unione europea sulla Brexit. May ha sottolineato che i negoziati sono in una fase cruciale e che se l’intesa non sarà raggiunta entro il 26 febbraio, quel giorno il governo farà una dichiarazione ai parlamentari che verrà dibattuta il 27. Il primo ministro ha inoltre precisato di aver chiesto garanzie sui possibili meccanismi per allontanare la prospettiva di un’attivazione del ‘backstop’ sulla questione irlandese.

Spagna, Parlamento boccia legge di bilancio governo Sanchez

Il Parlamento spagnolo ha bocciato la proposta di legge di bilancio per il 2019 del governo socialista di Pedro Sanchez, in carica da meno di un anno. Ben 191 deputati hanno votato contro la proposta di legge, mentre i voti a favore sono stati 158. Tra i contrari i partiti nazionalisti catalani che, non avendo ottenuto alcuna apertura dal governo sulla questione dell’indipendenza della loro regione, hanno negato l’appoggio a Sanchez. A questo punto è probabile che Sanchez decida di indire elezioni anticipate, non potendo più contare sulla maggioranza parlamentare.

Consiglio d’Europa: nel 2018 diminuita in Italia libertà stampa

Il Consiglio d’Europa, un organo nato per diffondere democrazia e diritti umani, ha pubblicato un rapporto sulla situazione del giornalismo in Europa. Nello studio, intitolato ‘Democrazia a rischio: minacce e attacchi contro la libertà dei media in Europa’ è scritto che “la libertà di stampa in Italia è chiaramente diminuita nel corso del 2018”. Secondo il rapporto “i due vice presidenti del Consiglio, Luigi Di Maio e Matteo Salvini, usano regolarmente sui social media una retorica particolarmente ostile nei confronti dei media e dei giornalisti”.