Razzi contro Israele, venti di guerra a Gaza

Cronaca

RAID CONTRO HAMAS E JIHAD. MORTI 7 PALESTINESI E 1 ISRAELIANO

Una pioggia di razzi – da ieri 430, molti intercettati dal sistema di difesa antimissili – sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza contro Israele. Che ha replicato con raid contro oltre 200 obiettivi di Hamas e della Jihad islamica. Morti sette palestinesi. Ad Ashkelon e’ rimasto ucciso un israeliano davanti alla sua casa. Il premier Netanyahu riunisce il governo e il consiglio di difesa. Ad Israele la solidarieta’ del vicepremier Salvini.

I militanti nella Striscia di Gaza hanno lanciato più di 450 razzi verso Israele. Lo ha dichiarato l’esercito israeliano che ha risposto con 220 raid aerei, uccidendo otto palestinesi. Negli scontri anche un israeliano è morto, scrive Haaretz. Le nuove violenze rompono la tregua raggiunga il mese scorso tra Hamas e Israele. L’esercito di Israele ha fatto sapere che non intende interrompere i raid su Gaza ed è pronto a diversi giorni di combattimento. Una fonte di Hamas ha dichiarato che le nuove violenze sono legate alla lentezza del governo isrealiano a realizzare gli impegni presi.

L’esercito israeliano ha smentito le affermazioni delle autorità di Gaza e di Hamas secondo le quali un attacco israeliano avrebbe ucciso una madre palestinese incinta e il suo bambino. “La propaganda dell’organizzazione terroristica al suo meglio”, ha twittato il portavoce dell’esercito israeliano, Ronen Manelis, affermando che la donna e il neonato “sono stati uccisi dalle armi di Hamas”. Manelis sta ripetendo un’affermazione fatta in precedenza dal portavoce dell’esercito in lingua araba secondo cui le morti sono state causate da un fallito lancio di razzi da parte di terroristi all’interno di un’area popolata da civili. Anche un altro portavoce militare, Jonathan Conricus, ha detto ai giornalisti che, secondo i dati dell’intelligence, “siamo fiduciosi” che le morti non sono state causate dagli attacchi israeliani, ma “da un razzo di Hamas sparato ed esploso dove non era previsto”.

Il lancio di razzi dalla Striscia di Gaza verso Israele deve fermarsi immediatamente. Lo riferisce la portavoce dell’Azione esterna dell’Unione europea, Maja Kocijancic. “E’ urgente un allentamento di questa pericolosa situazione per garantire che le vite dei civili siano protette. Sia gli israeliani che i palestinesi hanno il diritto di vivere in pace, sicurezza e dignita’”, spiega. Kocijancic aggiunge: “Solo una soluzione politica puo’ porre fine alla violenza. Gli sforzi dell’Egitto e delle Nazioni Unite per placare la situazione hanno il pieno appoggio dell’Unione europea”.

“La Farnesina segue con attenzione e preoccupazione il grave riacutizzarsi delle tensioni a Gaza che, come già accaduto molte volte in passato, mettono a repentaglio tante persone. Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Enzo Moavero Milanesi, condanna con fermezza il lancio di razzi verso il territorio israeliano, ribadisce che Israele, al pari di ogni Stato, ha diritto all’autodifesa e rinnova, a nome dell’Italia, un forte appello affinché cessino le aggressioni e le violenze”. Così il ministero degli Esteri in una nota sulle violenze a Gaza.

“Durissimo attacco missilistico contro Israele, tutta la mia solidarieta’ al primo ministro, Netanyahu, e al popolo israeliano”: cosi’ il ministro dell’Interno e vicepremier, il leader leghista, Matteo Salvini, su Twitter.