Le proiezioni di “Corti in Opera” dedicate alle scuole di Lucera

Politica & Diritti

L’8, il 9 e il 10 maggio 2019 al Cineteatro dell’Opera, Lucera

“Corti in Opera” dedica tre giorni alle scuole e agli studenti di Lucera. Tante le proiezioni in programma mercoledì 8, giovedì 9 venerdì 10 maggio al Cineteatro dell’Opera, grazie alla 2^ edizione del Festival di cortometraggi organizzato dal Cineteatro dell’Opera di Lucera con il sostegno della Regione Puglia e con il patrocinio di Apulia Film Commission, Provincia di Foggia e Comune di Lucera.

Non mancheranno, inoltre, momenti di dibattito per aumentare nei giovanissimi l’interesse per il cinema e per sensibilizzarli a temi di vitale importanza per la loro formazione.

Agli alunni delle scuole elementari sono rivolti i cortometraggi in programma nelle mattinate dell’8 e del 10 maggio, che affrontano temi a loro vicini come l’amicizia, i sogni e il rapporto con i genitori.

I più piccoli vedranno “Bao” (2018) di Domee Shi, storia di una donna che sta soffrendo per la sindrome del nido vuoto e, all’improvviso, si ritrova madre di un raviolo antropomorfo; “Kitbull” (2019) di Rosanna Sullivan, che racconta l’insolita amicizia nata tra un temerario gattino randagio e un pitbull maltrattato dal proprio padrone; “One Small Step” (2018) di Bobby Pontillas e Andrew Chesworth, che narra la storia di Luna, una bambina il cui sogno è diventare astronauta.

Venerdì 10 maggio alle proiezioni seguirà l’iniziativa gastronomica “Mani in pasta e orecchiette spalancate” in collaborazione con Terre e Gusti, che vedrà gli studenti delle 5^ elementari trasformarsi in piccoli chef impastando acqua e semola su una spianatoia lunghissima, sotto la direzione di Angelo Pisciotti.

La mattina di giovedì 9 maggio sarà dedicata, invece, agli alunni delle scuole medie e superiori, che assisteranno alla proiezione di tre cortometraggi che esplorano temi attuali come il superamento delle proprie paure, l’amore, l’integrazione e il multiculturalismo.

“U Muschittieri” (2018) di Vito Palumbo narra la storia del piccolo Giovanni, impaurito dalla statuina del presepe che suo padre gli fa vedere il giorno prima dell’Immacolata. Una serie di eventi delittuosi nella città di Palermo fanno sì che la mente del bambino identifichi quella statuina nel mafioso don Tano Filippone, il mandante degli omicidi. Giovanni è sicuro: anche suo padre è in pericolo. Armato di spada di legno e pettorina da moschettiere, decide di combattere le sue paure per proteggere il padre. Giovanni, da grande, diventerà il magistrato Falcone.

“La gita” (2018) di Salvatore Allocca ruota intorno a Megalie, figlia di genitori immigrati dal Senegal ma nata e cresciuta in Italia, che a 14 anni si trova di fronte al difficile compito di trovare un posto per se stessa nel mondo. Quando le verrà negata l’opportunità di partecipare a una gita scolastica all’estero, un’occasione irripetibile per lei di poter rivelare i propri sentimenti al suo compagno di classe Marco, quel posto nel mondo le sembrerà irraggiungibile.

“Vision with ambition” (2018) di Luciano Toriello racconta le storie di Prince, Giovanni, Mohammed e Antonio che vivono nel “ghetto” di Borgo Mezzanone, nella periferia della città di Foggia. Sono cresciuti su strade polverose, dove anche una lattina che rotola diventa pretesto per improvvisare una partita di calcio, e sono i figli di un’Italia multietnica, desiderosa di progettare un futuro di riscatto. Spronati e guidati da Mister Bamba – giovane allenatore di origini ghanesi – i ragazzi provano a mettere in piedi una “vera” squadra di calcio: il Real Mezzanone FC. Impareranno così, ancora prima che schemi e tattiche di gioco, l’importanza di coltivare con ambizione il proprio talento, qualsiasi esso sia.

Alle proiezioni seguirà un dibattito con il regista Luciano Toriello e la presidentessa dell’associazione Mediterraneo è Cultura Maria Del Vecchio.