Il crepuscolo

Diritti & Lavoro

Da noi, purtroppo, anche dopo il varo di questo Esecutivo, certamente atipico, le prospettive economiche restano complesse e correlate a una situazione nazionale che ci aveva, da subito, preoccupato. La squadra Di Maio/Salvini si presenta come un gradino di una lunga “scala” che il Bel Paese dovrà salire. Nel frattempo, ogni previsione non sarebbe attendibile. Sarà la “bilancia economica” a stabilire le sorti di questo Esecutivo. Data la situazione, non ci faremo prendere dagli scontati ottimismi, né protenderemo verso i pessimismi di maniera. Ma l’Italia non è nelle condizioni per dare segni d’effettiva ripresa. Gli elementi di un’economia, in crisi da anni, non permettono di sciogliere le riserve sul futuro prossimo della Repubblica. 

Lo scorso trimestre, basta andare a rileggere certi nostri interventi, avevamo ipotizzato dei presupposti per frenare la sfiducia. Ma nulla è cambiato circa le convinzioni che avevamo focalizzato. Ora c’è solo da assicurare una governabilità “ a tempo”. Forse, sino al prossimo anno. Giusto il tempo per varare una legge elettorale più coerente.

Poi, saranno, di nuovo, gli italiani, a decretare l’evolversi dei destini del Paese. Ora, le ipotesi non possono che rimanere tali. Ogni scantonamento dalla linea “mediana” determinerebbe un ennesimo scompiglio.

Se, entro l’anno, si riuscirà a “tamponare” alcuni evidenti falle del nostro sistema economico, allora qualche speranza potrebbe trasformarsi in certezza. Ogni altra valutazione non troverebbe la necessaria riuscita. Insomma, la complessa “gestazione” di questo Esecutivo ci ha consentito, se non altro, di rilevare i tanti aspetti contrastanti di una struttura politica che potrebbe cambiare.

Giorgio Brignola