Da Altamura a New York pionieri del Pane- Michele Denora racconta

Cronaca

Da Altamura a New York pionieri del Pane- Michele Denora racconta. Una nuova pubblicazione si aggiunge alla ricca collana dello scrittore altamurano Giovanni Mercadante, nostro corrispondente per l’Alta Murgia.                       

Un volume con una splendida copertina color giallo ocra su cui troneggiano due immagini: la cattedrale federiciana, simbolo iconografico della capitale della Murgia, affiancata da  un’altra icona mondiale, la statua della libertà  di New York, a significare lo stretto legame, non solo economico ma soprattutto affettivo della famiglia Denora detti “Gli americani”, che unisce le due sponde.

Giovanni Mercadante, traduttore, giornalista e scrittore, con questo ultimo lavoro  dato alle stampe tramite la storica tipografia Arti Grafiche Pecoraro  diventata la sua affezionata Casa editrice da molti anni che cura con meticolosa attenzione le sue opere,  aggiunge un altro prezioso tassello alla sua già ricca collana di brillanti pubblicazioni dedicate ad Altamura e al territorio.

L’elenco è lungo, per brevità va precisato che sono 14 libri, con un altro “Libro d’oro” in corso di elaborazione riservato alle eccellenze imprenditoriali e produttive dell’Alta Murgia. Mai nessun scrittore locale si è spinto  oltre con pubblicazioni di elevato spessore, non solo in termini  quantità, ma soprattutto di contenuti. Ha colmato vistose lacune della letteratura locale con argomenti storici di grande fascino, come ALTAMURA LA REGINA DELLA MURGIA/Schena Ed./1987, un biglietto da visita per la città murgiana; ALTAMURA NOBILISSIMA/Schena Ed./1997, un unicum,  in cui traccia la storia delle antiche famiglie nobili locali illustrate con alberi genealogici, stemmi, palazzi nobiliari e masserie;  ALTAMURA TERRA DI TALENTI/Pecoraro/2014 profili biografici dedicati a cantanti, compositori, musicisti e compagnie teatrali altamurani del ‘900; ALTAMURA E IL SUO PANE D.O.P./LuoghInteriori Ed./2015 vincitore di un concorso letterario a Città di Castello.

me in parola “Da Altamura a New York pionieri del Pane” è una sorta di diario,  in cui Michele Denora (1942), oggi in pensione, deus ex machina della famiglia, racconta la lunga storia che ha caratterizzato il suo percorso imprenditoriale insieme ai fratelli: Vito (detto Toccino), Franco e Giovanni.

Una famiglia di umili origini, numerosa (9 figli), oltre ai genitori. Gli anni ’60 sono gli anni in cui si  respira aria di cambiamento. Un vento di mutamento generazionale, in cui ogni singolo componente della famiglia si sente protagonista per un riscatto sociale.

Tutta la famiglia Denora è coinvolta in questo progetto. Partono per Meda (Milano), poi Gavirate; Michele con un fratello emigrano in Germania per una breve parentesi presso un’impresa di costruzioni, prima a Karlsruhe e poi a Mannheim. Rientrati in Italia, progettano la destinazione per  New York, dove si trasferiscono dopo alcuni anni (1967), grazie al matrimonio avvenuto tra Vito ed una italo-americana. Qui inizia l’avventura con un forno acquistato in breve tempo, nella cui conduzione sono coinvolti tutti i componenti della famiglia per la produzione del pane di Altamura e prodotti da forno. Sono anni di grande entusiasmo giovanile, dalle cui energie fresche vengono generate varie attività collaterali, con due piattaforme: sede a New York e l’altra ad Altamura. Gli anni ’70 sono gli anni in cui si tirano le somme e si decide per il futuro: se rimanere stabilmente nella grande metropoli americana oppure optare per il rientro. Nell’indecisione, preferiscono investire ad Altamura nell’edilizia.

                     I fratelli Denora; da sinistra: Michele, Giovanni, Vito Franco 

Vito (Toccino), con un’ottima esperienza come muratore e carpentiere diventa la colonna portante di questo nuovo progetto ed è lui che si espone con la costituzione dell’impresa edile Fratelli Denora. Partono progetti di edificazione di edifici per civile abitazione e poi il fiore all’occhiello: la costruzione del complesso “Athletic Diamond Club”, impianto multidisciplinare con piscina per nuoto ed altre attività sportive. E’ la prima in tutta la provincia di Bari e paesi confinanti con la Basilicata.

L’attività edilizia continua ancora oggi con i figli Pasquale, Michele Jr. e con il nipote Rocco Proscia.

Il libro, corredato d’immagini d’epoca ricavate dall’archivio di famiglia, si presenta con un’ottima grafica come è nel consolidato stile dell’autore. I testi sono scorrevoli, senza picchi linguistici, con caratteri tipografici graziati.

L’opera, nata da un’intervista a Michele Denora, va intesa come omaggio a tutta la famiglia, che sempre unita nel bene e nel male, ha dimostrato piena consapevolezza  dei valori umani  e sociali nella scala dei successi.                 

               Da sinistra: Rocco Proscia; Michele Denora Jr.; Pasquale Denora

La redazione