Sul passato e sul futuro di Sant’arcangelo Trimonte

Politica & Diritti

SANT’ARCANGELO TRIMONTE – Come nello sport e nell’arte c’è il momento di lasciare, e tra un tira e molla per la prima volta, dopo circa 60 anni non sono candidato al Consiglio comunale e, dopo circa 25 anni di governo del Paese dei Tre  Monti, passerò il testimone al nuovo Sindaco di Sant’Arcangelo Trimonte, che uscirà dalle urne il 26 maggio.

Monte Male, in omaggio al suo antico nome e ai suoi pochi abitanti, sarà ancora alle prese con nuove sfide contro i tentativi di soprusi da parte di quanti la vorrebbero come discarica continua, dopo i disastri ambientali già consumati e con grandi opportunità che con l’amministrazione uscente abbiamo coltivato per rilanciare il Paese e per ristorarlo dai danni delle discariche.

Di 55 anni di Maggioranza e Opposizione, mi piace ricordare i primi tempi dove tra le parti si combatteva politicamente con grande durezza, ma restavano rapporti  amicali e cordiali, oserei dire fraterni. L’interesse comune  per il Paese e i cittadini ci univa maggioranza e opposizione che fossimo, e la stella polare che ci guidava era l’etica e il bene comune, verso cui si convergeva. Oggi di quel clima di allora, ci sarà grande bisogno, per affrontare le future partite che il bel paese dei Tre Monti dovrà giocare.

Dalla minaccia di riaprire la discarica a cui non abbiamo avuto risposte nella mia lettera al Ministro dell’Ambiente e per le quali sarà forse necessario passare a mezzi di difesa legale del territorio, che é stato già violentato oltre limite con ben tre discariche tra cui una regionale imposta malamente al nostro Comune;

alla minaccia di  far arrivare nuovi migranti che per il momento sembra scongiurata grazie al Ministro dell’Interno, che bloccò tutto rispondendo ad un mio appello  preoccupato per la sicurezza dei cittadini per lo  più anziani e bambini.

Il Paese ha bisogno di sviluppo economico industriale e  turistico. Abbiamo oltre ad una forte agricoltura, una delle industrie meccaniche leader, che va emulata dai giovani che vogliono restare. Assieme ad un turismo da rilanciare con le ristrutturazioni del Centro Storico con le ristorazioni ambientali,  costruendo  nuovi sistemi di accoglienza turistica vera e non speculativa sui  migranti.

Nel ringraziare tutti i cittadini di Sant’Arcangelo Trimonte e i miei vecchi  elettori, assicuro che nei miei  limiti continuerò a dare all’Amministrazione Comunale entrante,  tutto il supporto possibile che viene da 55 anni  di esperienza con la macchina comunale e con gli enti provinciali e regionali, sempre ovviamente che verrà ritenuto utile e richiesto.  La vita continua e nell’ambito dei movimenti politici di riferimento, continuerò a fare la mia parte per lo sviluppo sostenibile  e il lavoro  nel Sannio e nella Regione Campania.

Romeo Pisani