La cattedrale di Altamura in miniatura

Cronaca

in copertina  Massimo Loglisci 

Un’opera work in progress dell’artista-artigiano Massimo Loglisci.       

Giovanni Mercadante                                

Dopo le miniature realizzate a Gravina di Puglia, sua città natale, l’artista-artigiano del marmo ha in corso d’opera una miniatura dedicata alla cattedrale di Altamura.  Un progetto complesso per le dimensioni stabilite in scala 1:50.

Chi è Massimo Loglisci? E’ un “marmoraro”, 52 anni, che conduce una marmeria in società con i fratelli.  Coltiva la passione della riproduzione di oggetti in miniatura sin dall’età adolescenziale. E’ un artista che ama sfidare la complessa lavorazione del mazzaro plasmandolo alla sua volontà, al suo estro creativo, e nello stesso tempo ricostruire fedelmente opere monumentali.

Opere di grande pregio artistico ne ha realizzate. Le più significative e rappresentative sono conservate al momento nei locali dell’Associazione Archeoclub  di Gravina di Puglia, tra cui la cattedrale con l’ampia Piazza Benedetto XIII; ll castello svevo; il ponte-viadotto;  la biblioteca Fynia; alcune masserie; l’ex seminario oggi museo civico; la chiesa della Madonna delle Grazie con la stupenda facciata riccamente decorata dallo stemma vescovile di Mons.  Vincenzo Giustiniani (l’aquila).

Però, mette subito in chiaro:  “Non creo, non scolpisco la pietra o il marmo, bensì riproduco  fedelmente con una mia tecnica collaudata da anni utilizzando tessere di mazzaro locale di piccolissime dimensioni, di pochi centimetri di uguale misura”.  Gli attrezzi di lavoro sono ridotti al minimo: una smerigliatrice, una tenaglia e un trapano. Poiché è un lavoro artigianale fatto con pazienza, è esclusa a priori la tecnologia.

Don Nunzio Falcicchio

Per il progetto della cattedrale di Altamura, don Nunzio Falcicchio, responsabile dei beni culturali della Diocesi di Altamura-Gravina di Puglia-Acquaviva delle Fonti, gli ha fornito una copia del disegno antico in scala 1:100 dell’archivio diocesano.  Alcune settimane fa, previo incontro con lo scrivente e un altro cultore presente su facebook con una sua piattaforma, Raffaele Barone, è stato accompagnato per fare ulteriori rilievi: misurazioni e dettagli estetici.

        Disegno in scala 1:100 dell’archivio della Diocesi di Altamura

Secondo le stime dell’artista, il manufatto a fine lavoro peserà un paio di quintali.

Tuttavia, per il suo completamento, attraverso queste colonne lancia un messaggio agli artisti-scultori di Altamura. Necessita di due leoni stilofori presenti sul portale. Se qualcuno lo vuole aiutare si faccia avanti, contattandolo al suo cell. 338-703 43 27.

Alcuni sponsor altamurani gli hanno assicurato il loro sostegno con molto entusiasmo. Questo a dimostrazione che la cultura non ha confini e la generosità degli altamurani è scevra da ogni campanilismo.

            

Chiesa Madonna delle Grazie                        Cattedrale di Gravina di Puglia