Pomodorini e baci volanti a Colli Aniene

Politica & Diritti

Leggo ogni tanto sui giornali lettere di signori che si lamentano di non poter fare più complimenti alle donne, giacché correrebbero il rischio d’essere accusati di molestie sessuali. Per mia fortuna non corro questo rischio, forse grazie all’età, forse grazie alla barba bianca da un pezzo, o forse, chissà, per il garbo con cui li faccio, i complimenti,  anche a belle signore appena conosciute. Sarà forse anche perché capisco chi il complimento può gradirlo e a chi potrebbe dare fastidio. Certo è che ricevo sempre in cambio, immancabilmente, un “grazie” e un bel sorriso. L’altra mattina, però, la persona cui ho rivolto il complimento è stata più generosa. Mentre facevo la solita passeggiata mattutina per le strade di Colli Aniene, il quartiere dove e abito a Roma, una giovanissima signora incantevole con gli occhi verdi, mi  si avvicina e mi chiede: “Sa mica se c’è un negozio di generi alimentari da queste parti?”.

Le riferisco dove si trova il negozio e mentre facciamo assieme la stessa strada, lei mi spiega che deve acquistare pomodorini per cucinare del pesce. La informo allora che difficilmente troverà pomodorini in un negozio di alimentari. “Deve recarsi in un negozio di frutta e verdura”, le dico, “ecco, vede laggiù l’insegna del tabaccaio? A fianco c’è il negozio dove troverà i pomodorini”. E purtroppo, poiché non facciamo più la stessa strada, la saluto e, incantato dal verde degli occhi lucenti, aggiungo semplicemente, : “E complimenti per la bellezza!”. E lei che fa, oltre a ringraziarmi?

Non si porta due dita sulle labbra facendo il gesto di mandarmi un bacio? Il bacio, sebbene volante, di una giovanissima signora incantevole dagli occhi verdi. Ma scherziamo? E chi rinuncia a fare complimenti?