Non solo turismo di ritorno, dal Sud America boom di turisti in Italia

Ambiente & Turismo

L’Italia è sempre più attrattiva per i flussi latino americani: secondo l’Ufficio Studi Enit su dati Istat e Banca d’Italia e Unwto, gli arrivi aeroportuali dall’Area Sud America nel 2018 sono cresciuti del +6,7% rispetto al 2017. I flussi turistici nelle strutture alberghiere italiane dai principali Paesi latino americani risultano in aumento nel 2017 rispetto al 2016. Gli hotel ospitano la maggioranza dei flussi da ogni Paese, anche se nel biennio considerato cresce maggiormente la ricettività extra-alberghiera per entrambi gli indicatori, arrivi e presenze. In aumento il totale dei viaggiatori alle frontiere (+17,1%) e la spesa (+11,2%) dei turisti provenienti dai Paesi latino americani in Italia mentre risultano in leggera flessione i pernottamenti (-0,3%). In termini di spesa turistica, si registra un +12,5% degli introiti dal Brasile, pari a 720 milioni di euro, e dall’Argentina (+25,5%), ma anche è aumentato anche il numero di turisti messicani. Sono ancora una volta i brasiliani a spendere di più superando per budget Argentina e Messico.

“Quello sudamericano – commenta il presidente Enit Giorgio Palmucci – è un mercato in espansione che pesca dal passato, si rigenera grazie anche al turismo di ritorno. Il merito di questi successi va in particolare all’accordo di cooperazione tra Italia, Argentina e Brasile firmato dal ministro del Turismo Gian Marco Centinaio qualche mese fa. La conoscenza delle eccellenze italiane passa anche dalla nostra capacità di rafforzare la comunicazione del percorso esplorativo: un’esperienza che trova slancio anche nella centralità del food”.