Mercantile dirottato a Malta: clandestini scesi ammanettati

Politica & Diritti

“Durante la notte le forze armate di Malta hanno condotto un’operazione sensibile, salendo a bordo di una nave catturata dai migranti davanti alle coste della Libia e fatta dirigere verso Malta. Non ci sottraiamo alle responsabilità nonostante le nostre dimensioni. Ora seguiremo tutte le regole internazionali di conseguenza”.

Lo scrive su Twitter il premier maltese Joseph Muscat, dopo l’arrivo in porto a La Valletta del mercantile dirottata dai migranti, l’Elhiblu 1.

Il mercantile dirottato dai clandestini è nel porto a Malta dopo che il controllo della nave è stato restituito al capitano dalle forze armate maltesi che avevano assaltato la nave dirottata.

Le autorità maltesi hanno stabilito un contatto con il capitano della nave quando si trovava a circa 30 miglia nautiche di distanza. Il capitano, ha detto l’esercito, ha ripetutamente affermato di non avere il controllo della nave e che lui e il suo equipaggio sono stati costretti e minacciati da un certo numero di migranti a procedere verso Malta. Un gruppo di unità operative speciali, supportato da motovedette e un elicottero, è stato inviato a bordo e ha messo in sicurezza la nave, riconsegnandone il controllo al capitano. La nave, il suo equipaggio e tutti i migranti sono ora scortati a Malta per essere consegnati alla polizia per le indagini.

Alle 9.30 sono cominciate le operazioni di sbarco.

Tre uomini sono stati fatti sbarcare dal mercantile turco con i polsi legati da fascette di plastica e sono stati caricati nella parte posteriore e senza finestrini di un furgone grigio della polizia maltese.

Salvini, bene intervento militare Malta – “Bene l’intervento militare di Malta”. Lo dice il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini dopo l’approdo nel porto di La Valletta del mercantile dirottato dai migranti che non volevano tornare in Libia. “L’immigrazione – aggiunge Salvini – è gestita da criminali e va bloccata con ogni mezzo lecito necessario”.