Serata noir alla Masseria Stali  con Pino De Luca

Politica & Diritti

Serata inaugurale a tinte gialle con Le rape di Santino e Trappole i Racconti del Terroir edizioni Il Raggio Verde
Dialogano con l’autore i giornalisti Raffaele Polo e Antonietta Fulvio

La Masseria Stali apre le porte il 22 marzo ore 19 per dare inizio alla nuova stagione con un imperdibile Aperitivo d’Autore. Si tinge di giallo la serata inaugurale di riapertura con ospite Pino De Luca autore dei libri Le rape di Santino e Trappole, entrambi editati da Il Raggio Verde nella collana I Racconti del Terroir. Dialogheranno con l’autore i giornalisti Raffaele Polo e Antonietta Fulvio.

Dopo il successo del primo volume, Trappole è il secondo della tetralogia con protagonista Santino, professore di latino e greco, il suo migliore amico Dario “Cipolla” e tanti altri personaggi che si muovono sullo sfondo di una immaginaria San Marcellino e il Salento. 

Dalle rape alle pittule il passo è breve. Precisamente ventisei giorni. Si conclude a San Martino, infatti, il primo romanzo noir di Pino De Luca dove sullo sfondo di una immaginaria San Marcellino si consuma l’omicidio di Menella. Non una donna qualsiasi ma il primo amore del professore di latino e greco che ha scelto di vivere da solo nella sua Villa in campagna. Tra gli amati libri e la sua “cucina” il baluardo che lega i sapori di tradizioni ancestrali al senso della convivialità e dell’amicizia più autentica.  Soprattutto quella con Dario “Cipolla” che nel secondo libro della tetralogia, Trappole, ritroviamo in coppia con Santino alle prese con un nuovo caso che sposta la scena del crimine a Brindisi. La vigilia dell’Immacolata è alle porte. Victor detto lo zingaro, perché di origini bosniache, appena uscito dal carcere, viene freddato mentre è in compagnia di suo figlio Vladi che resta ferito. Chi lo ha ucciso e perché?

Una nuova storia, un romanzo di formazione per alcuni personaggi chiave già nel primo romanzo di cui è possibile notare l’evoluzione, il taglio psicologico che si fa sempre più preciso e i temi sociali che lo scrittore Pino De Luca – è il caso di dire – sa “cucinare” e servire con sobrietà ma analisi chirurgica. A differenza del primo, occupano la scena anche le donne: Betty, Matilde, Daniela… ma lasciamo al lettore il gusto di scoprire connessioni e intrecci che portano alla risoluzione del caso arrivando a scandire un nuovo tempo… quello della magia della Notte di Natale. La copertina è firmata Angelo Arcobelli in arte WeA.

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