Dal Consiglio regionale una mozione per i poligrafici della Gazzetta del Mezzogiorno

Cronaca

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità una mozione (presentatrice e prima firmataria Grazia Di Bari), sottoscritta da numerosi consiglieri in rappresentanza di tutti i partiti, con cui si impegna il Governo regionale a farsi carico della situazione in cui versano i poligrafici della Gazzetta del Mezzogiorno.
Al governo regionale, in particolare, è affidato il mandato di interloquire con il governo nazionale per valutare il ripristino, sia pur per un tempo predefinito, del requisito dei 32 anni di anzianità contributiva per accedere alla pensione.
In sede di approvazione della legge di bilancio 2019 – infatti – è passato un emendamento a favore dei poligrafici dipendenti di imprese editoriali in crisi. La misura ha esentato dall’applicazione degli adeguamenti alla speranza di vita Istat i lavoratori collocati in Cassa Integrazione straordinaria entro il 31 maggio 2015, consentendo di accedere alla pensione a tutti quei lavoratori delle aziende editoriali in crisi in possesso del requisito dei 32 anni di contribuzione.
Il ripristino dei requisiti che dal 1° gennaio 2018 prevedono un’anzianità contributiva di 37 anni esclude dal prepensionamento i poligrafici della Gazzetta del Mezzogiorno, al pari di altri 3000 circa lavoratori del comparto, nonostante una crisi senza precedenti.
Per tale motivo la mozione dando mandato al Governo regionale di intraprendere le opportune iniziative auspica l’avvio di un percorso condiviso presso il Ministero del Lavorio e dello Sviluppo economico al fine di individuare la soluzione che consenta la salvaguardia dei livelli occupazionali e la valorizzazione delle professionalità, anche attraverso percorsi di formazione e riqualificazione.