280 chilometri di percorso ciclabile tra le province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova. Da sabato 16 febbraio la Ciclovia del fiume Oglio è la vincitrice della quarta edizione dell’Oscar Italiano del cicloturismo: l’Italian Green Road Award (Igraw).

Il premio è promosso dalla rivista on line di cicloturismo Viagginbici.com ed è organizzato assieme a “Cosmo Bike Show”, fiera internazionale della bicicletta, a Verona. «La decisione è stata presa all’unanimità dall’intera giuria composta da opinion leader, giornalisti della stampa turistica e specializzata nel raccontare il mondo della bicicletta, personaggi della politica dell’ambiente e della società civile», afferma Ludovica Casellati, direttrice di Viagginbici.com ed ideatrice del concorso.

Ad annunciare la vittoria, tutti gli enti coinvolti nel progetto: il Parco Oglio Sud, il Parco Oglio Nord, la Comunità Montana di Valle Camonica-Parco Adamello, la Comunità Montana del Sebino Bresciano, insieme a Fiab Brescia.

Presenti sul podio insieme alla Lombardia con la Ciclovia del fiume Oglio, anche l’Alto Adige con La via Claudia Augusta (al 2° posto) e la Campania con La via delle sorgenti nell’Alto Casertano (al 3° posto).

Ludovica Casellati, direttrice di Viagginbici.com ed ideatrice del concorso

Il “viaggio stampa” è il premio che si è aggiudicata la prima via vincitrice del concorso. «Questo premio prevede l’organizzazione di un fine settimana lungo la Via Verde che sarà vissuto e percorso personalmente da un gruppo di giornalisti che poi racconteranno di questa esperienza nei vari canali mediatici – dichiara Ludovica Casellati -. L’obiettivo è di far conoscere il percorso ciclabile creando un effetto di “cassa di risonanza” e far sì che anche gli altri percorsi possano prendere esempio da queste vie vincitrici».

Il fascino, il percorso molto curato e percorribile da tutti con sicurezza, una via che attraversa la regione Lombardia partendo dalla montagna e arrivando alla pianura. Questi i presupposti positivi che hanno portato la Ciclovia del fiume Oglio alla medaglia d’oro. «L’abbiamo scelta perché non è un percorso “dei sogni”, non deve essere realizzata, esiste ed è pedalabile – continua la direttrice di Viagginbici.com -. Inoltre è una via in ottime condizioni, costituita dal 70% di asfalto e dal 30% di percorso sterrato».

La Ciclovia infatti, parte dai 1.883 metri di quota del Passo Tonale e arriva ai 21 metri di quota del Ponte di Barche a San Matteo delle Chiaviche, nel Mantovano, dove il fiume confluisce nel Po. «La regione Lombardia ha partecipato ogni anno a questo concorso, ogni regione può candidare massimo due percorsi in ogni edizione. Quest’anno è il primo anno che la Ciclovia del fiume Oglio partecipa al Premio ed ha vinto», spiega Ludovica Casellati.

L’Igraw ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente ed è considerato importante per il processo di sensibilizzazione riguardo alla tematica “verde e ciclabile” e per la promozione dei territori italiani attenti a questo nuovo modo di fare turismo. «Con “cicloturismo” si intende il flusso turistico sulle due ruote che interessa un territorio. Si prendono in considerazione sia i ciclisti Mtb, da strada, gli itineranti, gli escursionisti – conclude Ludovica Casellati -. Tutti coloro che prediligono utilizzare la bici per gustarsi il territorio».