Perrotta, Tonetto, Cassetti: non solo il pallone li unisce a Gianluca Caruso

Politica & Diritti

Tutti gli invitati alla festa dell’imprenditore romano presidente della Jem’s Soccer Academy, fondata con gli ex calciatori della Roma, Simone Perrotta e Max Tonetto

Il calcio è soprattutto valori e amicizia. Lo ha dimostrato la serata romana di venerdì 15 febbraio in omaggio a Gianluca Caruso, noto volto delle notti all’EUR, dove da più di dieci anni è responsabile delle pubbliche relazioni del Room 26, noto locale del divertimento capitolino.

Non solo movida ma anche tanto sport nella vita dell’imprenditore neo trentasettenne. Da poco più di un anno infatti, Caruso è il presidente di calcio più giovane d’Italia grazie alla sua squadra A.S.D. Jem’s Soccer Academy, che ha sede nel circolo sportivo Jem Sport a due passi da Ostia, e che ha fondato con i suoi soci e amici Max Tonetto e Simone Perrotta, amati ex idoli della AS Roma che il noto PR romano e imprenditore ha conosciuto grazie alla sua collaborazione pluriennale proprio con il Room 26.

E non poteva che svolgersi lì il party di Caruso, nella cornice simbolo della nightlife capitolina che ha accolto oltre duecento invitati e tanti ospiti provenienti dal calcio che conta e dove giungono anche gli auguri in video del capitano romano e romanista Daniele De Rossi.

La Jem’s Soccer Academy è una vera e propria ragione di vita per tutti loro, ed è proprio Caruso a trovare lo sprint insieme ai suoi amici, ad aprire nello scorso anno una scuola calcio in cui accogliere soltanto bambini dai 5 ai 15 anni.

Un’idea nobile nata dall’aver vissuto ed esser cresciuto nella zona sud di Roma, tra la capitale e Ostia, dove molti ragazzi vivono situazioni difficili e da cui spesso non riescono a scappare.

Insieme, Gianluca, Max, Simone e tanti altri grandi professionisti del calcio e del futsal come Jimmy Maini, Ivano Trotta, Marco Cassetti, Gabriele Caleca, anche loro presenti alla festa, seguiti dalla stella del calcetto femminile Diana Bellucci, campionessa europea e mondiale di calcio a 5, investono il loro tempo e la loro passione giornalmente, per una scuola che oggi conta oltre 400 bambini iscritti che giocano un calcio pulito.

Una scuola che segue il protocollo AIC (Associazione Italiana Calciatori), ente nazionale di cui Perrotta è anche vice presidente della sezione junior.
“Ho avuto una grande fortuna ad aver incontrato sulla mia strada questo posto è queste persone. Grazie a queste mura ho conosciuto grandi uomini del calcio: grandi uomini dal grande cuore. Da quando hanno smesso con il calcio professionistico, hanno deciso di seguirmi in quest’avventura e questa festa non è solo il mio compleanno, anzi, quella è l’ultima cosa. Questa festa è un modo per ringraziare ognuno di loro, il Room 26 che mi ha sempre appoggiato e tutti coloro che da tempo seguono la nostra attività e credono in ciò che facciamo”, dice Gianluca Caruso emozionato, e aggiunge “E’ importante dare ai bambini che non possono neanche permettersi di sognare, un modo concreto per farlo”. 

Durante la serata del venerdì che all’EUR prende anche il nome di Forever Young, il party che da il via al weekend, giungono anche gli auguri da parte della direzione del Room 26, che con grande piacere ha ospitato la ricorrenza, “Un’occasione per ritrovarsi ancora una volta in questo luogo dove nascono grandi sinergie e hanno preso vita i sogni di molti di noi. Siamo felici che Gianluca, Simone e Max siano uniti per una causa così nobile. Dare speranza ai bambini è il minimo che ti possa fare in un mondo come quello di oggi, dove scappare dalla strada è sempre più difficile”, ha espresso Gianluca D’Ettorre portavoce della serata.  Dopo la torta a base di pan di spagna, crema pasticcera e panna, i festeggiamenti sono continuati sulle note di Max Rezzonico, dj resident e colonna musicale portante insieme a Paolo Pompei, delle notti all’ombra dell’obelisco di Piazza Guglielmo Marconi.

Giuseppe Scarlato