Le guide turistiche svelano i tesori della Val Camonica

Politica & Diritti

Giovanna Zanardini

Monastero San Salvatore

Diffondere e promuovere il patrimonio artistico, storico e culturale della Valle Camonica e far conoscere la figura professionale della guida turistica abilitata. Con questi presupposti la Federazione guide turistiche Valle Camonica organizza tre giornate di visite guidate gratuite nei luoghi di cultura del territorio camuno.

«Abbiamo deciso di promuovere queste visite in occasione del 21 febbraio, Giornata Internazionale della guida turistica, istituita dalla World Federation of Tourist Guide Association (WFTGA) – racconta Daniela Rossi, una delle guide turistiche della Federazione-. Uno dei nostri obiettivi è quello di far conoscere la nostra professione di guida turistica, che in Valle Camonica è relativamente poco conosciuta».

Pieve di San Siro, Cemmo (Capo di Ponte)

21 febbraio, 24 febbraio e 3 marzo: queste le tre date per trascorrere una giornata all’insegna della cultura. Il ciclo pittorico sulla “Passione di Cristo” di Girolamo Romanino, il Romanico in Valle Camonica e le Incisioni Rupestri sono i tre siti culturali prescelti per accompagnare i turisti in questo viaggio tra le bellezze della Valle Camonica. «E’ la prima volta che facciamo questa iniziativa in Valle, anche se quest’anno è il trentesimo anniversario della Giornata Internazionale della guida turistica. E’ stato difficile scegliere le destinazioni delle visite, ma per quest’anno abbiamo puntato su itinerari classici già abbastanza conosciuti», sottolinea Daniela Rossi.

Esempio di incisione rupestre

Tre date, due paesi coinvolti (Pisogne e Capo di Ponte), tre itinerari e tre guide turistiche a disposizione per  i partecipanti. «Io seguirò la visita del Romanico in Valle Camonica a Capo di Ponte, la collega Lorenza Zerbinati curerà la giornata dedicata alla “Passione di Cristo” di Girolamo Romanino nella chiesa di Santa Maria della Neve di Pisogne, mentre Marta Ghirardelli si occuperà della visita alle Incisioni rupestri di Capo di Ponte», aggiunge Daniela Rossi.

Chiesa di Santa Maria della Neve, Pisogne

Un’iniziativa ancora agli esordi, ma che si prospetta essere un trampolino di lancio per eventuali itinerari turistici futuri. «Contiamo di avere una buona partecipazione. Se proporremo questo progetto nuovamente, toccheremo sicuramente altri territori della nostra Valle – continua la guida turistica-. Il nostro obiettivo è farci conoscere in quanto guide turistiche abilitate, ma anche offrire a tutti la possibilità di visitare luoghi di cultura con l’ausilio di professionisti, senza sostenere spese economiche che talvolta costituiscono un problema».

L’orario di ritrovo è alle 14 per tutte e tre le giornate di visite guidate. Ulteriore presupposto, il numero dei partecipanti: 25 persone massimo. «Abbiamo imposto il numero dei partecipanti perché a volte diventa difficile gestire gruppi di grande dimensione. Fino ad ora, abbiamo già ricevuto delle iscrizioni all’evento e speriamo di avere altri riscontri positivi entro le date stabilite».

L’iniziativa è organizzata con il patrocinio di Destination Management Organization (DMO) –Valle dei Segni, del Comune di Pisogne e con la collaborazione della Pro Loco di Capo di Ponte che effettuerà l’apertura straordinaria dei monumenti. Tutte le informazioni riguardanti l’evento possono essere richieste scrivendo all’indirizzo: guideturistiche.vallecamonica@gmail.com.