A San Valentino affari d’oro per la camorra

Politica & Diritti

Borrelli (Regione Campania): “A San Valentino affari d’oro per la camorra, in tutti gli angoli delle strade di Napoli e provincia ci sono fiorai abusivi. Il dramma è che oggi la camorra è il soggetto che investe maggiormente nei giovani in Campania. Non credo che il reddito di cittadinanza salverà i giovani dalla camorra. Autonomia regioni nord? Come sempre stiamo dando di più ai più ricchi”

Francesco Emilio Borrelli, consigliere dei Verdi in Regione Campania, è intervenuto ai microfoni de “L’Italia s’è desta” condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

A Napoli e provincia fiorai abusivi in azione a San Valentino, affari d’oro per la criminalità organizzata. “Tutti i mercati paralleli che ci sono in Campania portano benefici alla camorra –ha affermato Borrelli-. Oggi è già in atto la vendita di fiori in tutti gli angoli delle strade di Napoli e provincia. Tutti fiori illegali, in alcuni casi rubati dalla criminalità organizzata e che tramite soggetti abusivi vengono smerciati oggi. Questo è un mercato parallelo che danneggia i fiorai che pagano le tasse. Stessa cosa accade con le mimose l’8 marzo.

Noi abbiamo un’economia totalmente parallela che purtroppo continua a proliferare. Ad esempio la vendita di scarpe false è tutta gestita dalla criminalità organizzata. Il dramma è che oggi come oggi la camorra è l’unica che investe nei giovani in Campania. Chi dà prospettive lavorative, permettetemi questo termine forte, è la camorra, che fa anche formazione criminale. Oggi la camorra è il soggetto che investe maggiormente nei giovani, soprattutto nei minorenni perché non sono imputabili. Un anno e mezzo fa i carabinieri fermarono bambine di 5 e 7 anni esperte nello spaccio. Mi sembra che certe cose riesca a vederle soltanto io, ormai siamo assuefatti al degrado. Mi sembra che ormai sia talmente troppo anche per le forze dell’ordine che non riescono a controllare tutto il territorio e ne lasciano pezzi alla criminalità organizzata”.

Sul reddito di cittadinanza. “Spero di sbagliarmi, ma date le esperienze passate credo che questo reddito di cittadinanza non salverà i giovani dalla camorra –ha dichiarato Borrelli-. C’è un famoso bidello che riusciva a non andare mai a lavorare, prendeva lo stipendio e contemporaneamente faceva il parcheggiatore abusivo a Posillipo. Adesso questa persona è morta, ma fino all’ultimo ha continuato a fare così. Questo è uno degli elementi di maggiore debolezza dello Stato e anche di chiusura degli occhi della Pubblica Amministrazione. Il dato di fatto è che alla fine non c’è alcuna possibilità di risolvere i problemi con i pannicelli caldi. Le soluzioni non possono che essere drastiche e chiare. Rispetto alla vicenda del reddito di cittadinanza, guardate tutte le persone che stanno cambiando le residenze negli ultimi tempi, io spero che nella PA qualcuno stia prendendo i nomi di tutte queste persone e vada a controllare. Quella gente rappresenta il peggio del mio Paese”.

Sull’autonomia delle regioni del nord. “Come sempre stiamo dando di più ai più ricchi –ha affermato Borrelli-. Sapete come funzionerà il recupero dell’evasione fiscale? Chi fa il recupero è lo Stato centrale quindi paghiamo tutti quanti noi, il recupero però lo incassa la Regione”.