Progetti e collaborazioni per la Fondazione Valente

Politica & Diritti

Il 2019 si apre per la Fondazione Vincenzo Maria Valente all’ insegna di nuovi progetti, partnership eccellenti e importanti supporti, così come ha affermato il suo presidente, l’avvocato Rocco Nanna presentando il primo concerto dell’anno.

E’ stata infatti siglata una convenzione con l’Accademia di Brera che prevede una attività di collaborazione che consentirà alla Fondazione di ospitare presso la sede nel centro storico di Molfetta, alcuni tra i più talentuosi allievi della prestigiosa istituzione artistica.

Ma non basta. La Regione Puglia, nella persona dell’ Assessore regionale all’Industria Turistica e Culturale, l’avvocato Loredana Capone, ha riconosciuto l’alto valore del progetto della fondazione per quanto concerne la diffusione della cultura e la valorizzazione del territorio. Sostenere una impresa culturale vuol dire creare posti di lavoro per chi ha scelto l’ arte e la cultura come percorso di studi e di vita e nello stesso tempo vuole dire offrire ai tanti turisti che arrivano nella nostra regione una offerta più ricca. La regione quindi supporta la Fondazione nella creazione di sinergie culturali e turistiche.

Torniamo alla musica.

Il primo concerto del nuovo anno, tenutosi nella splendida cornice della Basilica Madonna dei Martiri di Molfetta, ha visto l’esibizione di un eccezionale duo composto da Claude Hauri con il suo violoncello Zanoli del ‘700 accompagnato al piano dal maestro Corrado Greco.

A presentare la serata e ad introdurre gli artisti con i loro brillanti curricula, ha provveduto l’avvocato Annalisa Nanna, facente parte del direttivo della Fondazione. Fra il pubblico anche in noto artista di fama internazionale Omar Galliani, già autore di una personale presso la sede del centro storico molfettese.

Il “ Duo Des Alpes” ha presentato un magnifico “Viaggio in Europa” viaggiando idealmente dal Lago Maggiore a Vienna, da San Pietroburgo al Monte Ararat, da Praga a Parigi. I musicisti hanno proposto pezzi di Leoncavallo, Danzi, Schumann, Saint- Saens, Paganini, Monti, Popper e Mendelssohn.

Il maestro Hauri ha introdotto ogni brano con simpatici aneddoti musicali e di vita legati ai compositori. Entrambi i musicisti vantano prestigiose collaborazioni, intensa attività concertistica in giro per l’Italia e nel mondo, oltre la registrazione di numerosi concerti per importanti emittenti.

Con il prossimo concerto in programma il prossimo 21 febbraio presso il Museo Diocesano di Molfetta si cambia completamente genere, dalla musica da camera si passa al jazz con Jane Jeresa.

La serata si è conclusa con il bis da parte dei musicisti, visto il lunghissimo e caloroso applauso tributato ai maestri dal pubblico che ha riconosciuto la bravura e il talento del “ Duo Des Alpes”.

Paola Copertino