DDl Pillon

Cronaca

DDl Pillon, Cirinnà (PD): “Nauseata da Pillon. Quello che è successo ieri al presidio dimostra chi sono queste persone: uomini violenti che difendono altri uomini violenti. Lieta di quello che ha detto Spadafora, ma la sua è una posizione personale, il M5S in commissione giustizia è muto e non ha credibilità. Il medievale ddl Pillon è pericolosissimo sui punti legati a Pas e mediazione, guarda caso Pillon è un avvocato mediatore familiare, a pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca”. Sul caso Diciotti: “Salvini deve essere processato, da esperta di diritto penale dico che il sequestro di persona c’è stato. Con la sua giravolta Salvini ha dimostrato di essere comico buffone quasi collega di Grillo. I saltimbanchi Conte e Di Maio dicono che presenteranno una memoria del governo, ma la responsabilità è personale di Salvini. Comunque non c’è dubbio che tutto il governo sia repressivo, regressivo, fascista e xenofobo perché quello che fa Salvini va benissimo anche a Conte e Di Maio. Il M5S non ha nulla di democratico e di sinistra”

Ieri si sono registrate contestazioni e attimi di tensione al convegno organizzato dalla Lega a Roma sul ddl Pillon, a cui le attiviste di “Non una di meno” hanno preso parte con un blitz di protesta, finendo oggetto di spintoni e insulti. “Io ieri ero presente al presidio in strada, non sono entrata nell’aula del convegno insieme alle altre donne, perché francamente mi basta vedere Pillon tutti i giorni in Commissione giustizia al Senato per nausearmi –ha affermato Cirinnà-. Ciò che hanno fatto alle attiviste dimostra quello che sono queste persone: uomini violenti che difendono altri uomini violenti. Non a caso, questo testo è molto sponsorizzato dall’associazione padri separati e sono loro che hanno agito così contro le donne del presidio”.

Sul ddl Pillon. “E’ un testo medievale, retrivo, che vuole mettere mano al diritto di famiglia italiano –ha dichiarato Cirinnà-. E’ un testo che mira a rendere farraginosa, complicata e soprattutto punitiva la separazione e il successivo divorzio per le donne. Dico per le donne, perché nel 99,9% dei casi sono il partner debole della coppia. Un ddl che abolisce l’assegno di mantenimento, che non dà per scontato che la casa coniugale rimanga al partner che si fa carico dei figli perché i figli vengono considerati oggetti da dividersi paritariamente, è un ddl che non ha nulla a che vedere col benessere delle nostre famiglie e tantomeno con la composizione pacifica del dissidio che c’è tra i coniugi quando costoro intendono separarsi”.

Vincenzo Spadafora del M5S ha detto questo ddl così com’è non sarà mai approvato. “In Commissione giustizia è già battaglia, ma la stiamo portando avanti solo noi senatori del PD. Il mutismo in commissione dei senatori M5S potete verificarlo andando a vedere i verbali. Sono lieta di quello che ha detto l’amico Spadafora che conosco da anni e stimo, purtroppo segnalo che la sua è una posizione isolata benchè governativa. Noi siamo abituati a vedere questi balletti del M5S, basti pensare alla Tav: il buco c’è, il buco non c’è, tav sì tav no, intanto Salvini sta lì e dice che ci sono km di gallerie mentre Di Maio dice che non c’è niente. Quindi siamo veramente al limite della credibilità”. 

Su mediatori familiari e Pas. “Il punto è che lo sciagurato contratto di governo che tiene insieme questi azzeccagarbugli prevede due punti presenti nel testo Pillon: la mediazione e la Pas (sindrome di alienazione parentale). La pas è una clava giuridica contro tutte le madri, per fortuna la sanità italiana non riconosce la pas come malattia ma loro vorrebbero introdurla con questo testo.

Se un bambino si rifiuta di vedere il padre dopo averlo visto insultare e picchiare la madre avrà la sue regioni, noi abbiamo ottimi psicologi nei consultori che possono capire il motivo per cui il bambino si rifiuta di vedere il padre. Altra cosa pericolosissima del Ddl è la mediazione obbligatoria e, dato che a pensar male si fa peccato ma a volte ci si azzecca, mi fa pensare il fatto che se cerchi Pillon sul sito del Senato esce fuori ‘avvocato e mediatore familiare”, boh… Detto questo, la mediazione è esclusa in tutti i casi di violenza in famiglia, la esclude la convenzione di Instanbul. E per quale motivo io devo obbligare una coppia che si vuole separare a pagare, oltre alle spese legali, anche il mediatore? Per mediare cosa? Se io ho deciso che mi voglio separare da quell’uomo ho il diritto di farlo senza essere ricattata, non siamo al Medioevo che il matrimonio è indissolubile”.

Riguardo l’autorizzazione a procedere nei confronti di Salvini per il caso Diciotti. “Ritengo che il ministro Salvini debba rispondere della sua responsabilità penale, quindi debba essere processato, quindi il PD deve votare a favore dell’autorizzazione a procedere –ha dichiarato Cirinnà-.

Lo dico da esperta di diritto penale, il sequestro di persona c’è stato perché stiamo parlando di una nave italiana in un porto italiano ed è stato impedito anche all’equipaggio di militari italiani di scendere. Salvini questo l’ha capito, qualcuno gliel’ha finalmente spiegato e ha fatto una giravolta pazzesca dimostrando quello che è: un saltimbanco, un comico buffone, quasi quasi collega di Grillo. Dal ‘processatemi’, addirittura ‘sparatemi a petto nudo perché io ho difeso i confini’, è passato al ‘non processatemi perché è stato un atto voluto dall’intero governo’. Gli altri saltimbanchi chiacchieroni di Conte e Di Maio gli vanno dietro dicendo: presenteremo noi una memoria del governo.

Al Senatore Gasparri non mi unisce nulla se non il tifo per la Roma, ma da presidente della giunta ha detto giustamente: accetterò la memoria di Salvini e voglio ascoltare Salvini, non accetterò la memoria di altri perché la responsabilità è personale. Detto questo non c’è dubbio che tutto il governo sia repressivo, regressivo, io dico anche tranquillamente fascista, xenofobo, populista e nazionalista perché quello che fa Salvini va benissimo anche a Conte e Di Maio. Questo dimostra che i 5 Stelle non hanno nulla di democratico, nulla di sinistra e sono semplicemente una forza di destra camuffata da populisti”.