Vaccini, l’Ordine dei Medici: «Torniamo alla civiltà»

Politica & Diritti

L’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Bergamo interviene nel dibattito sui vaccini. Lo fa attraverso una presa di posizione del suo presidente Guido Marinoni in un comunicato dal titolo “Vaccini: torniamo alla civiltà”.

«La situazione che si sta creando, relativamente al dibattito sui vaccini, è tanto paradossale quanto rappresentativa della difficile realtà del nostro Paese», sostiene Marinoni dopo che venerdì il Senato ha approvato due emendamenti al decreto Milleproroghe con cui è stato rinviato l’obbligo di presentare i certificati vaccinali per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia e ai nidi.

«Le forze politiche di maggioranza – prosegue Marinoni – sembrano disperatamente alla caccia dei più disparati consensi di nicchia, quelli che potrebbero fare la differenza in una tornata elettorale. Così il variopinto e rumoroso mondo dei no vax viene blandito contro ogni elementare evidenza non solo di scienza, ma di civiltà».

Il presidente dell’ordine dei medici bergamaschi continua sostenendo che «le voci di opposizione a politiche dissennate sono moltissime, autorevoli e anche interne alla maggioranza e il ministro Grillo sembra fare di tutto per gestire al meglio una situazione difficile. Ma proprio per dare un sostegno a quanti si impegnano mettendosi in gioco di persona, secondo le logiche non solo della scienza, ma anche dal buon senso, è arrivato il momento in cui occorre mobilitarsi per difendere il bene più prezioso per una comunità, quello della salute. Soprattutto devono mobilitarsi tutti i colleghi che riescono ad avere ascolto nelle sedi politiche istituzionali. Per un Paese che si interessi più alla tutela dei cittadini che alla tutela dei virus».

Nei giorni scorsi anche presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, aveva lanciato un appello al Parlamento «perché, nelle sue decisioni, rispetti sempre la scienza».