Brexit prossima

CronacaPolitica & Diritti

Da quest’anno, la Gran Bretagna non sarà più una “star” dell’UE. La notizia, che ha messo in fibrillazione anche la borsa, non ci ha sorpreso. Per la verità, la Gran Bretagna non s’è mai “sentita “parte di un’Europa con stessi interessi economici e, in parte, anche politici.

Il Regno Unito è stato opportunisticamente agganciato all’Unione e neppure in modo omogeneo. I rapporti con la Germania non sono mai stati politicamente idilliaci. L’Italia, del resto, non ha potuto che rimanere al “balcone”, quale osservatrice, di una situazione che non poteva durare a lungo. Nessuna meraviglia, dunque, se l’UK tornerà a essere un’isola che, tra l’altro, non è stata mai parte dell’Euro Zona.

Insomma, l’economia della Terra di Sua Maestà Britannica già aveva un “piede” fuori della linea socio/economica comunitaria pur condividendone i benefici. La Sterlina continua a valere più dell’Euro e la vita oltre Manica non peggiorerà anche per l’ampiezza dei mercati di quelli che furono Stati satelliti della Corona.

Interessante, invece, sarà la verifica dei nostri rapporti commerciali e sociali con un Paese fuori UE pur geograficamente inserito al centro del Vecchio Continente. Anche nei confronti dei tanti nostri Emigrati che hanno trovato lavoro in Gran Bretagna.

Giorgio Brignola