Testa o croce?

Diritti & Lavoro

In ambito sanitario, le scelte dei pazienti vengono rispettate dalla classe medica?

Per sensibilizzare i cittadini su questo importante tema, da oggi e nei prossimi giorni prenderà avvio, a cura dell’UAAR, la campagna “TESTA O CROCE? NON AFFIDARTI AL CASO”: per le strade di Bari gireranno dei camion vela con l’obiettivo di coinvolgere ed attirare l’attenzione del cittadino-paziente sul rispetto delle sue convinzioni, sulla qualità della sua vita e sulla sua libertà di scelta.

In Puglia purtroppo l’81% dei ginecologi si dichiara obiettore di coscienza e ciò comporta che non siano rari i casi in cui venga ostacolata la richiesta delle donne di interrompere una gravidanza o che venga opposto un rifiuto alla richiesta di sottoporsi ad esami che possano portare alla decisione di non far nascere un bambino dal destino già segnato. E non sono meno rari i casi di medici obiettori che non accettano di seguire le volontà del malato portando così avanti accanimenti terapeutici e facendo soffrire il paziente contro la sua volontà.

Per questo, avere un ginecologo di fiducia del quale sono note le opinioni su tali questioni è fondamentale. E lo stesso dicasi per la scelta del medico di base. Un medico che considera la vita un bene indisponibile (che “appartiene a Dio”), potrebbe non tenere conto delle volontà del paziente allorché questi non è in condizione di esprimerle. Oppure, potrebbe definire cure secondo le convinzioni morali sue e non del malato, lasciando questi soffrire inutilmente.

Con questa campagna l’UAAR non vuole mettere in dubbio la preparazione dei medici e nemmeno desidera contestare la fede di ciascuno, ma ritiene fermamente che la volontà del paziente debba venire prima della volontà e della fede del medico. Per questo si invitano tutti e tutte a riflettere doverosamente su questi aspetti. Prima che sia troppo tardi.

Ecco lo slogan di questa campagna, che invita ad essere liberi di vivere, di morire ed esercitare la propria volontà dall’inizio alla fine: “Non affidarti al caso, non fare Testa o Croce con la tua vita: Infòrmati.” 

#Nonaffidartialcaso 

Vittorio Betti

Coordinatore del Circolo Uaar di Bari