Emiliano Sala scomparso in aereo, l’ultimo suo audio choc: “Cade a pezzi”

Politica & Diritti

Riprese le ricerche in mare nella Manica, ma le speranze sono ridotte al lumicino

Un messaggio audio agghiacciate quello di Emiliano Sala, il giovane attaccante del Nantes trasferito al Cardiff e disperso nella Manica durante il trasferimento a bordo di un Piper da turismo. Le ricerche sono riprese nella zona in cui il velivolo è scomparso dai radar ma le speranze sembrano ridotte al lumicino. Dall’Argentina, rimbalza la registrazione audio che il giovane – già a bordo del Piper – aveva inviato ad alcuni amici e al padre tramite Whatsapp.

“Salve ragazzi come state? – dice Sala nel messaggio – sono sfinito. Ero a Nantes, ho dovuto fare talmente tante cose, e poi ancora, ancora…non finiva più. Adesso sono in aereo. Sembra che stia per cadere a pezzi. Me ne vado a Cardiff, speriamo possa cominciare ad allenarmi con la mia nuova squadra. Voi come state? Se fra un’ora e mezzo non ci saranno mie notizie, non so neppure se manderanno qualcuno a cercarmi, perché non mi ritroveranno, ma voi lo saprete. Papà, ho una paura…”.

Sala è scomparso da lunedì scorso insieme al suo pilota e a due altri passeggeri a bordo di un piccolo aeroplano da turismo Piper Pa-46 lunedì. Secondo l’autorità portuale dell’isola di Guernsey, i quattro potrebbero essere alla deriva su una zattera. Alle ricerche partecipano due velivoli, che setacciano un’area circoscritta, dove, in base ai calcoli sul tempo e le maree, “ci sono le più alte probabilità di trovare qualcosa”, ha dichiarato il responsabile del porto di Guernsey, David Barker.

Benché sia improbabile che i due siano ancora vivi, Barker ha detto di sperare che siano sulla zattera in dotazione al Piper, ma che non siano stati in grado di mettersi in contatto con i soccorritori per via di un’avaria alla radio e e agli altri strumenti di trasmissione per l’impatto con l’acqua.