Jerusalem, Trump, l’Intifada e la Sicilia

Politica & Diritti

Le memorie della …Regione Perduta

 Le nuove politiche delle Nazioni… a Region Veduta!
Ancora il Punto della situazione: “Gerusalemme capitale di Israele, Hamas chiama alla nuova Intifada: scontri e feriti”.  Questo è il regalo di Natale. Gerusalemme capitale di Israele infiamma il Medio Oriente. Hamas ha chiamato alle armi e invocato la terza Intifada contro Israele e intanto le prime proteste a Gaza e in Cisgiordania sono già scoppiate. Convocate riunioni urgenti del Consiglio di Sicurezza dell’Onu e della Lega Araba. Ecco giunti le tensioni mondiali previste nel numero precedente: “Nel Mondo Asiatico prendono sopravvento i Giochi di Guerra di Kim Jong-Un, discusso leader del governo di Pyongyang” e adesso “…migliaia di palestinesi sono scesi in strada a Gerusalemme, nelle principali città della Cisgiordania e al confine con Gaza. Ci sono state proteste nella Città Vecchia. A Gaza e in Cisgiordania si registrano scontri. Da fonti mediche si ha notizia di 114 palestinesi feriti da armi da fuoco, o intossicati da gas lacrimogeni o contusi da proiettili rivestiti di gomma. A Gerusalemme Est negozi e scuole sono rimasti chiusi, in risposta all’appello della leadership palestinese allo sciopero generale. Ma è solo l’inizio. Il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ha invitato i palestinesi a cominciare da domani la terza Intifada, popolare globale”. (fonte La Stampa).

Che succede nel Mediterraneo? Gli sbarchi non si fermano, le violenze crescono e la Sicilia è al “Round Table Time”. Nello Musumeci, al secondo tentativo, è stato proclamato Governatore della Sicilia. Si è insediato a Palazzo d’Orleans in apparente cordialità nel cambio di consegne con l’uscente Crocetta. Consultazioni e proclamazione della Giunta, tra malumori ed eccellenze di pensiero.