Euroregione Adriatico-Ionica

Politica & Diritti

A questo organismo interregionale ed internazionale del bacino Adriatico – Ionico partecipano, sette regioni italiane (Puglia, Molise, Abruzzo, Marche, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli-Venezia Giulia), sette regioni croate (Istria, Litoraneo-Montana, Lika Segna, Zara, Sebenico Knin, Spalato-Dalmazia, Dubrovnik-Neretva), un cantone della Repubblica di Bosnia-Erzegovina (Cantone dell’Erzegovina e della Neretva), tre  comuni montenegrini (Cattaro, Tivat e Dulcigno), due Regioni greche (Epiro e Isole Ioniche), sei prefetture albanesi (Fier, Valona, Tirana, Scutari, Durazzo e Lezhe). Per un totale di ventisei membri, il cui intento è quello di:

  • instaurare e sviluppare rapporti reciproci fra gli abitanti e le istituzioni di questa area geografica per lo sviluppo della conoscenza e della collaborazione;
  • realizzare le condizioni per lo sviluppo economico nel rispetto dell’ambiente;
  • stabilire gli interessi di sviluppo comuni, la preparazione, la definizione e l’armonizzazione di una comune strategia di sviluppo;
  • realizzare scambi culturali;
  • garantire le condizioni per un efficace scambio di esperienze ed adesione ai programmi dell’Unione Europea.

Tali obiettivi sono perseguiti attraverso iniziative comuni in settori strategici per l’area, quali la tutela dell’ambiente, il turismo, la cultura, la pesca e le attività produttive, le infrastrutture ed i trasporti.

Gli organi associativi sono l’Assemblea, il Comitato esecutivo, il Presidente. Sono state istituite inoltre delle Commissioni con finalità di elaborazione di strategie comuni e proposte progettuali nei settori menzionati. La Presidenza dell’EAI, in particolare, è affidata fino al 2020 a Nikola Dobroslavic, presidente della Contea di Dubrovnik (Croazia). Alla Regione Molise, ad ogni modo, va riconosciuto nel corso degli anni un grosso contributo alla nascita del nuovo soggetto politico-amministrativo.

Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale: www.adriaticionianeuroregion.eu