Trivelle: “Il governo poteva fermare queste trivellazioni, bastava cambiare il piano normativo.

Diritti & Lavoro

Trivelle, Di Salvatore: “Il governo poteva fermare queste trivellazioni, bastava cambiare il piano normativo. L’aveva fatto l’ex ministro Prestigiacomo nel governo Berlusconi. Il ministro dell’ambiente Costa non ha alcun tipo di responsabilità, è l’attuale ministero dello sviluppo economico, attraverso il suo dirigente, che ha firmato l’autorizzazione”

Enzo Di Salvatore, costituzionalista e fondatore del coordinamento No Triv, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sulla questione trivelle. “Il nostro atteggiamento nasce già dai tempi di Monti quando approvò il decreto sviluppo, poi ci fu la stagione di Renzi con lo sblocca-Italia –ha affermato Di Salvatore-. Si fa confusione tra il piano politico e quello amministrativo. La responsabilità della politica è di non modificare il quadro normativo. Se Di Maio dice: non è colpa nostra, è stato un funzionario a dire di firmare le carte, però allo stesso tempo dice che è colpa dei governi precedenti. Il governo poteva fermare queste trivellazioni, bastava cambiare il piano normativo. L’aveva fatto l’ex ministro Prestigiacomo nel governo Berlusconi. Non c’è nessun rischio di penali. Il ministro dell’ambiente Costa non ha alcun tipo di responsabilità, è l’attuale ministero dello sviluppo economico, attraverso il suo dirigente, che ha firmato l’autorizzazione”.