Il tempo delle responsabilità diffuse e condivise

Politica & Diritti

Guido Grossi

Vedo con grande rammarico che la confusione continua a regnare sovrana. L’euro, come tutte le monete di origine bancaria, è portatore di un debito superiore al suo valore nominale, quindi inestinguibile per chi lo possiede.
Non si può evitare di comprendere la differenza tra “possesso” e “proprietà”.

Essere indebitati con se stessi è una grandissima cazzata, non si può essere contemporaneamente in debito e in credito con qualcuno.

Comprare o vendere un debito non è possibile! Un debito si può solo pagare. Se ad esempio possedete dei bot, li “detenete”, non ne siete il creditore, ma avete in mano un debito equivalente al loro valore nominale e questo debito per sua natura va saldato.
A chi deve essere pagato questo debito?
A chi in origine aveva prestato il denaro allo Stato che a sua volta ha sottoscritto una promessa di pagamento, i cosiddetti Bot.

Chi crea denaro dal nulla può dire eufemisticamente di poter comprare un debito a differenza di chi lo scambia, che ce l’ha solo temporaneamente “in gestione”.
Ma quel debito, in mano ad esempio a chi possiede Bot, non lo deve restituire chi li detiene, ma chi invece, lo ha contratto in origine! Quindi lo Stato e quindi maniera distribuita, tutti i cittadini.
E a chi lo dobbiamo restituire? Ovvio, a chi in origine ha creato il denaro e ce lo ha prestato, con la promessa di averlo indietro maggiorato di interessi.
Se chi in origine ci ha prestato il denaro, “ricompra” il debito che ha generato, creando altro denaro dal nulla ed impossessandosene, non fa altro che raddoppiare il debito originale.
La moneta immessa nel sistema è credito illimitato per chi la crea (i possessori del sistema bancario) e debito inestinguibile per il resto del mondo individui imprese e Stati!
È la più grande truffa della storia dell’umanità e solo di questo si dovrebbe parlare.
Tutto il resto è FUFFA!