San Marzano discute di albanesitá

Cultura & Società

San Marzano discute di albanesitá con il testo di Marisa Margherita e Giuseppe Gallo con le conclusioni dell’esperto Pierfranco Bruni della SabapLe

Stefania Romito

Serata unica. Grande e importante serata dedicata alla lingua italo albanese si è svolta al Palazzo della Cultura di San Marzano di San Giuseppe.
Unica comunità arbereshe della provincia di Taranto e del Salento. Per l’occasione  è stato presentato un necessario testo riguardante la grammatica e i codici linguistici italo albanesi di San Marzano al quale hanno lavorato gli studiosi Marisa Margherita, responsabile dello sportello linguistico di San Marzano e lo storico della lingua Giuseppe Gallo.
A presentare il lavoro è stata la docente dell’università del Salento Monica  Genesis. I lavori sono stati introdotti dal sindaco Giuseppe Tarantino, il quale ha annunciato già una nuova edizione.
Mentre i saluti sono stati sottolineati dalla dirigente Maria Teresa Alfonso e dal vice parroco di San Marzano.
Dopo gli interventi dei due autori le conclusioni sono state affidati a Pierfranco Bruni, Resposanbile Antropologia della Sabap delle province di Brindisi Lecce Taranto e storico delle etnie del Mediterraneo.
In una suggestiva atmosfera hanno fatto da coronamento i costumi albanesi di San Marzano.
Lingua e territorio, tessuto antropologico e tradizione sono coordinamenti sui quali si è soffermato Pierfranco Bruni nelle conclusioni affermando l’importanza del lavoro di Marisa Margherita e Giuseppe Gallo proponendo la presentazione e la discussione anche nella scuola e a Taranto nelle strutture della soprintendenza.
Un collegamento che potrebbe aprire significative letture ai beni culturali. Un vocabolario la cui dialettica si presenta di grande attualità.
San Marzano è un centro riferimento per i beni immateriali e la lingua, secondo Bruni, deve viaggiare in stretta sintonia con le antropologie.
Una qualificata sinergia tra Comune di San Marzano, Unisalento e Sabap – Le.