La BCC è ancora in crisi. Di Pinto c’è ma non basta.

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BCC VS SIENA 1-3 (25-21/25-27-25-21/18-25)

Al Palaflorio di Bari va in scena la tredicesima giornata di campionato maschile di volley targato Credem, la BCC è ancora alla caccia della prima vittoria del girone d’andata, ad oggi ha solo collezionato sconfitte conquistando solo 4 punti.

Alla guida della BCC c’è Di Pinto, dopo la sconfitta con Civitanova, il neo allenatore si gioca il tutto per tutto, la gara contro Sora e quella del 26 contro Vibo rappresentano match vitali per la formazione pugliese. Bisogna vincere per trovare la fiducia ormai persa e accendere la speranza di salvarsi.

Il neo tecnico pugliese scende in campo con il sestetto: Falaschi (palleggio), Zingel e De Togni (centrali), Mirzajanpour  e Wlodarczky (banda), Buiatti (opposto), Cavaccini (libero).

La squadra avversaria Sora scende in campo con le maglie dell’allenamento. Il .c.t. Barbiero schiera: Kedzierski (palleggio), Caneschi e Di Martino (centrali), Fey e De Barros (banda), Petkovic (opposto), Bonami (libero).

I tifosi danno fiducia al neo tecnico e tornano a popolare gli spalti iniziando ad incitare i beniamini sin dall’inizio della prima battuta del I set.

LA GARA

I SET

Avvio entusiasmante da parte degli uomini di Di Pinto che dimostrano carattere e grinta, sono desiderosi della vittoria, Cavaccini non lascia cadere la palla e si vola sul 6-3.

Le indicazioni tecniche del neo tecnico sono sinonimo di garanzia, la BCC gioca con scioltezza, in campo volti distesi e zero nervosismi, il capitano con un murone mette a segno il punto che vale 17-12.

Un parziale davvero notevole, non si era mai vista una BCC così carica e motivata, un gioco quasi surreale.

Il set finisce come è iniziato, un bel gioco, tante novità negli schemi tattici a firma del tecnico Di Pinto, la musica sembra cambiata, il tabellone segna 25-21 grazie all’attacco dalla seconda linea di Mirzajanpour.

II SET

La sicurezza mostrata nell’avvio e nella fase finale del I set sembra essersi smarrita, poca grinta nelle prime battute, gli avversari ne approfittano e si portano in vantaggio se pur minimo (5-4).

La BCC non vuole lasciare scappare gli avversari e cerca di raggiungerli dapprima conquistando la parità (11-11), poi portandosi in vantaggio (14-12) con l’ace di Mirzajanpour, anche se il livello di gioco mostrato sino a questo momento è nettamente diverso e distante da quello mostrato nel I set.

I tifosi sono in visibilio perché la squadra sta dimostrando l’attaccamento alla maglia e la voglia di dimostrare le reali capacità.

Il vantaggio maturato dalla BCC si annulla e la squadra avversaria torna a dominare con l’ace messo a da Barros (19-18) per Sora.

Falaschi soffre e commette l’errore che vale il ventiduesimo punto per Sora, la fase finale del match si fa in salita per i ragazzi di Di Pinto, recuperare 3 punti con un uomo in meno non è semplice.

L’impresa riesce e la BCC raggiunge la parità (23-23), il prezioso contributo arriva da Wlodarczky che mura due volte l’attacco di Sora, costringendo il c.t. a chiamare time out.

Il finale del set è puro spettacolo anche se viene vinto da Sora col punteggio di 23-25.

III SET

Ancora un avvio altalenante per la squadra di casa che dapprima concede il vantaggio agli avversari per poi conquistare la parità 6-6.

L’ace al servizio di Sora e l’errore in attacco di Wlodarczky consentono agli avversari di portarsi ancora una volta in vantaggio questa volta molto più concreto +4 (13-9), il c.t. Di Pinto chiama il time out per provare a dare indicazioni ai suoi giocatori.

L’entusiasmo dei tifosi durante questo set è spento, complice anche la scarsa qualità di gioco mostrata dai padroni di casa, il tabellone non da conforto 12-18.

Quando le speranze sembravano ormai spente succede l’impossibile, i padroni di casa raggiungono gli avversari, raggiungendo la parità 21-21, ma non riescono a contenere la squadra avversaria che mette a segno 3 punti e chiude il set con l’ace che vale il 25-21.

Ora la strada si fa davvero ripida per gli uomini di Di Pinto che devono necessariamente vincere il IV set per mantenere accesa la speranza.

IV SET

L’avvio del set è deludente, l’entusiasmo mostrato nel I set resta una illusione, il pubblico si ribella e contesta i propri beniamini.

Non è un bello spettacolo quello mostrato in questa fase iniziale del set, la BCC sembra abbandonarsi al proprio destino, i giocatori hanno perso la lucidità necessaria per provare a giocare.

Anche questo match casalingo si conclude con una sconfitta per la BCC che il 26 dicembre p.v. affronterà Vibo in uno scontro casalingo che davvero può segnare la parole fine al campionato con automaticata retrocessione.

La causa della crisi da cui è affetta la BCC non può imputarsi solo al precedente allenatore Tofoli ma anche in altro.