Politica scontata

Politica & Diritti

Ci manca sempre una classe politica capace d’ottenere affidabilità in una situazione tra le meno “equilibrate” dello Stivale. Cosa ci riserverà, di conseguenza, il futuro?  Un interrogativo che merita, almeno, schiette opinioni.

L’economia, a largo respiro, degli anni ’90 è tramontata all’alba del nuovo Millennio. Dopo il 2010, i tempi si sono fatti più “duri” per tutti. Ora, cosa ci aspetta? E’ un interrogativo che, in definitiva, richiede un’analisi di quanto non si è fatto nel recente passato e si sarebbe potuto fare. Le “prospettive” socio/politiche ci danno ragione. Anche se non lo vorremmo.

Pure se il Potere Esecutivo s’è rinnovato, mancano segnali di coerenza politica. Ora la scienza del governo sembra cambiata. C’è da stabilire se in “meglio”.

Attingere alle stesse fonti ora sarebbe, però, inquietante. I “pozzi” si sono prosciugati. Questa Legislatura avrà da accollarsi delle responsabilità senza intaccare le magre risorse nazionali che ancora ci sono. Non sarà facile.

Che cosa cambierà, in effetti, con l’attuale Potere Esecutivo? Una domanda che contrassegna questa Terza Repubblica nata con un futuro ipotetico. Quale sarà l’evoluzione dell’attuale Governo? Non neghiamo, e come lo potremmo, che non sarà sufficiente riconoscere le negatività di casa nostra per tentare d’eliminarle. Almeno, auspichiamo che le future posizioni politiche dell’accoppiata Di Maio/Salvini superino i”trasformismi” di cordata.  In primo piano rimangono i tanti, troppi, timori per un 2019 che potrebbe essere copia nefasta di questo 2018 sul viale del tramonto.

Giorgio Brignola