Stadio San Nicola: al via operazioni di manutenzione per milioni di euro

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La Giunta comunale di Bari ha dato l’ok definitivo circa l’effettuazione di lavori di manutenzione relativi allo stadio cittadino, ovvero il San Nicola.

A seguito di una proposta da parte dell’Assessore ai Lavori Pubblici, l’assise ha ufficializzato la sua approvazione e si andranno così ad effettuare dei lavori specifici per quel che riguarda ciò che, dell’impianto, è competenza del Comune di Bari.

Due delibere che abbracceranno diversi lavoro

Nello specifico, è stato dato l’ok a due diverse delibere di differente importo: la prima ammonta infatti a 633.000 euro, la seconda invece ad una cifra molto più consistente, ovvero 1.970.000 euro.

La prima delibera abbraccia una gamma molto variegata di interventi i quali riguarderanno impianti idrici, tecnologici, elettrici, di irrigazione, di climatizzazione, di riscaldamento, impianti antincendio e molti altri elementi tecnici dello stadio.

La seconda delibera, quella il cui valore sfiora i 2 milioni di euro, è invece correlata ad aspetti prettamente edili dello stadio.

Queste lavorazioni riguarderanno elementi in cemento armato, pavimentazioni e altri elementi strutturalmente di rilievo, dunque è verosimile immaginare che per la loro effettuazione sarà necessario eseguire operazioni di cantiere specifiche, come ad esempio noleggiare piattaforme aeree a Bari.

Un restyling molto gradito ai tifosi

Lo stadio San Nicola, dunque, sarà presto protagonista di un restyling piuttosto importante, e ovviamente la cosa non potrà che far piacere ai tifosi che lo frequentano abitualmente.

La squadra di calcio del Bari è attualmente nella Lega Nazionale Dilettanti, a seguito del fallimento che ha visto protagonista la precedente società, tuttavia sebbene la squadra stia disputando un campionato tutt’altro che prestigioso le presenze non sono affatto poche durante le partite casalinghe.

Perché il San Nicola è considerato uno degli stadi più importanti d’Italia

Dal punto di vista strutturale si può affermare senza esitazioni che il San Nicola è uno degli stadi più importanti d’Italia: esso occupa una superficie superiore a 530.000 metri quadri ed è in grado di ospitare circa 60.000 spettatori, tutti rigorosamente a sedere.

Lo stadio San Nicola è speciale non solo per le sue dimensioni, ma anche per le peculiarità strutturali che lo contraddistinguono: il suo aspetto è infatti molto suggestivo, e le sue peculiarità più evidenti sono sicuramente i 26 settori prefabbricati che compongono l’anello superiore e la copertura in acciaio inox che rende il suo aspetto simile ad una sorta di conchiglia.

Lo stadio San Nicola di Bari può d’altronde vantare una firma d’eccezione, essendo stato progettato dall’architetto genovese Renzo Piano, un professionista stimato a livello internazionale.

Lo stadio barese divenne attivo negli anni Novanta, e i primi eventi ufficiali che ebbe modo di ospitare furono assai importanti: il San Nicola, infatti, fu uno degli stadi italiani che ospitarono le partite di Italia Novanta, ovvero l’ultimo campionato mondiale disputatosi in Italia.

Stadio San Nicola: criticità e polemiche

Sicuramente lo stadio San Nicola è un autentico gioiello di architettura, ma non sono affatto mancate le polemiche a suo riguardo.

Una delle critiche più frequenti è rappresentata dal fatto che le sue dimensioni e le sue caratteristiche siano spropositate in relazione alla reale utilità dell’impianto, e ciò ha dei risvolti non trascurabili a livello economico, dal momento che le spese di gestione di uno stadio simile non possono che essere molto elevate.

Oggi, con la squadra locale impegnata in un campionato dilettantistico, il problema relativo all’elevata onerosità di gestione di un simile impianto si sta rivelando nel modo più estremo, ma uno stadio come questo comporterebbe spese tutt’altro che irrilevanti anche per una squadra di serie A.