Massafra, Carnevale: GD contro amministrazione

Politica & Diritti

Per i Giovani democratici (GD) di Massafra (Ta) non c’è Carnevale massafrese senza gruppi allegorici. I Giovani Democratici chiedono all’amministrazione di rivedere la programmazione ed evitare la scelta scellerata di non permettere ai giovani di esprimere la loro arte nella cartapesta.
Di Pietro Dragone

MASSAFRA – I GD non ci stanno! Proprio all’inizio del Comunicato stampa di “protesta” si legge che nel bando per la prossima edizione del Carnevale Massafrese e nel disciplinare sono stati cancellati dalla manifestazione i “gruppi allegorici”.

Alla base di questa decisione ci sarebbero problemi di natura economica, come ribadito dal primo cittadino, l’Avv. Fabrizio Quarto, nel consiglio comunale del 15 novembre.

Sono rimasti inascoltati anche gli appelli dei consiglieri di maggioranza e di opposizione in consiglio comunale. Infine è stata bocciata anche la richiesta dei cartapestai, durante l’incontro con l’amministrazione del 28 novembre, che avevano chiesto di inserire nell’edizione 2019 la categoria dei gruppi allegorici.

“Ad oggi – si legge nel testo redatto dai GD Massafra – l’unico cambiamento che hanno visto i cittadini da parte dell’amministrazione Quarto è il terzo cambio del disciplinare in tre anni. Cambiamenti sempre in peggio!”

L’amministrazione con il nuovo disciplinare e il nuovo bando starebbe “distruggendo” un pezzo importante della tradizione massafrese.

Per sessant’anni i gruppi allegorici sono stati l’avanguardia della manifestazione “carnascialesca”,“una vera e propria scuola che ha permesso di far cresce il talento di tanti maestri cartapestai”.

La creatività e la passione delle giovani leve della cartapesta massafrese rappresentano la linfa che tiene viva la manifestazione. Questa intuizione venne da subito colta nel 1960 con la prima sfilata dei gruppi che arricchì, dalla sesta edizione, il giovane Carnevale Massafrese.

Da allora, la presenza dei gruppi è stata una costante nel carnevale. Anzi negli ultimi anni i gruppi animati da tanti giovani cartapestai hanno “salvato” il carnevale.

Nel 2017 e nel 2018, proprio con la giunta Quarto, la manifestazione di febbraio si è potuta fare solo grazie alla maestria dei gruppisti vista l’assenza dei carri.

I carri,secondo l’amministrazione, dovevano sfilare solo in estate. I risultati di questa scelta vengono definiti deludenti dai GD che definiscono come dei flop sia l’edizione estiva 2017 che l’edizione 2018 “che non è stata neppure organizzata”.

L’amministrazione comunale indicata dai GD come responsabile di questi flop, per la 66esima edizione ha deciso di sferrare “un altro colpo di grazia al nostro carnevale eliminando la categoria dei gruppi allegorici”. Forse, “non ancora appagati dei loro insuccessi”, è la nota dura che risalta nel testo del comunicato.

La manifestazione che ha reso famosa la città di Massafra in tutta Italia e persino all’estero verrebbe così “svuotata dell’entusiasmo dei giovani; invece di perseguire un’evoluzione, una crescita, si sta ridimensionando”.

E’ a causa di ciò che i GD di Massafra ritengono che sia un errore non aver dato la possibilità di partecipazione ai “gruppi allegorici” e chiedono all’amministrazione di ripensarci. “I gruppi allegorici devono essere il futuro del Carnevale massafrese non il passato!”