Il 2018 è stato proclamato Anno europeo del patrimonio culturale

Eventi & Spettacoli

Lo scopo è quello di incoraggiare il maggior numero di persone a sperimentare, apprezzare e godere del patrimonio culturale e a rafforzare il senso di appartenenza a un comune spazio europeo. Il patrimonio culturale plasma la nostra identità e la nostra vita quotidiana. Ci circonda nelle città e nei borghi, quando siamo immersi nei paesaggi naturali o ci troviamo nei siti archeologici e non solo nella letteratura, nell’arte, ma anche nell’artigianato appreso dai nostri genitori, nel cibo che gustiamo in compagnia e nei film che guardiamo.

Per questo è importante conservarlo e trasmetterlo alle generazioni future. Il motto dell’anno è: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”.

Per di più, il nostro patrimonio culturale ha un ruolo importante da svolgere nella costruzione del futuro dell’Europa. Prendendoci cura del nostro patrimonio culturale, possiamo scoprire la nostra diversità e avviare un dialogo interculturale su ciò che abbiamo in comune.

Per questi motivi, lo Europe Direct Puglia, il Centro di Documentazione europea di Bari e il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Bari Aldo Moro hanno organizzato 6 Caffè letterari europei dedicati ad altrettanti aspetti, che riteniamo importanti per la costruzione del futuro delle giovani generazioni e dell’Europa e per stimolare un cambiamento reale nel nostro modo di fruire, tutelare e promuovere il patrimonio culturale, facendo sì che l’Anno europeo crei benefici a lungo termine per i cittadini.

Per deliziare lo spirito e il palato gli eventi si svolgeranno con le modalità di un vero e proprio caffè letterario che prevede il coffe-break.

La partecipazione agli eventi è gratuita, ma per motivi logistici è obbligatoria la prenotazione online al seguente link: https://www.uniba.it/ricerca/dipartimenti/scienze-politiche/eventi/eventi-2018/11-20-12-18-caffe-letterari-europei

Per correttezza, si chiede cortesemente di prenotarsi solo se si è sicuri di partecipare.

L’Europa nel tempo della complessità: il patrimonio culturale a base del suo sviluppo con il Prof. Ennio Triggiani, Diritto dell’Unione europea – Università di Bari

L’Europa deve rifondarsi recuperando fino in fondo le sue scelte culturali basate sulla dignità della persona e il diritto alla vita, con le quali è stato esemplarmente deciso di abolire la pena di morte inflitta dallo Stato. La speranza di un rilancio deve nutrirsi del grande patrimonio culturale europeo comune che ci consente di comprendere il passato e di costruire il futuro sulle basi dello Stato di diritto, messo pericolosamente in discussione in Ungheria e Polonia.

Bitonto, 11 dicembre ore 17

Biblioteca Comunale “E. Rogadeo”

Cultura e creatività: una ricchezza per l’Europa con la Dott.ssa Micaela Lastilla, Dottorato di ricerca in Principi giuridici ed istituzioni tra mercati globali e diritti fondamentali – Università di Bari

Sebbene gli Stati membri dell’UE siano i principali decisori delle proprie politiche culturali, l’Unione europea incoraggia la loro cooperazione, sostenendo le azioni in tema di salvaguardia e conservazione del patrimonio culturale di importanza europea, come afferma l’art. 167 TFUE. Sono numerose le azioni dell’UE rivolte a tal fine: giornate europee del patrimonio, premio dell’Unione europea per il patrimonio culturale, marchio del patrimonio europeo e, ultimo ma non ultimo, l’Anno europeo del patrimonio culturale, nell’ambito del quale sono state sperimentate virtuose modalità partecipate di governance.

Bari, 11 dicembre ore 17

Caffè d’Arte – Via San Francesco D’Assisi n. 9

Alle radici culturali dell’idea d’Europa con il Prof. Giuseppe Cascione, Storia e teoria dell’idea di Europa – Università di Bari

Da più parti il processo di unificazione europea viene oggi rimesso in discussione. Debito greco, Brexit, dieci anni di crisi economica mondiale e, infine, l’affacciarsi sulla scena politica di movimenti anti-europeisti e populisti hanno riportato la questione dell’identità europea al centro della riflessione, riaprendo il campo a una domanda filosofica su che cosa si vada unificando. Questa domanda filosofica è il sintomo che nei momenti critici la consistenza filosofica dell’Europa si ripropone come questione inevitabile. Perciò, che cosa si va unificando? Il residuo di ciò che resta di una storia antica di potenza, che non riesce più ad essere tale? O uno spazio geopolitico e geofilosofico cambiato radicalmente in un mondo ormai globalizzato?

Mola di Bari, 17 dicembre ore 17

Biblioteca rurale Il poggio – Strada Chiancarelle n. 44/A Poggio Antiche Ville

Gli archivi dell’integrazione europea con il Prof. Carlo Spagnolo, Storia contemporanea – “Cattedra Jean Monnet – Università di Bari

L’accesso alle fonti e la politica della memoria dell’integrazione europea è il tema fondamentale di questo incontro. A Fiesole sono depositate le carte delle Comunità europee e i fondi principali sulla storia dell’integrazione europea, dei quali verranno esposti, brevemente, modalità di consultazione, rilievo per la ricerca e possibilità di uso didattico.

Bari, 18 dicembre ore 17

Caffè d’Arte – Via San Francesco D’Assisi n. 9

Echi europei nel teatro shakespeariano con la Prof.ssa Cristina Consiglio, Letteratura teatrale europea – Università di Bari

Sono trascorsi poco più di quattrocento anni dalla morte di William Shakespeare e ancora si loda il suo generoso genio creativo. Eppure ci separano da lui secoli, appunto, e un braccio di mare che ha fatto dell’Inghilterra un luogo a sé, altro dal continente, con una tradizione culturale che nel teatro trova una delle sue più grandi espressioni e forme di comunicazione, più di quanto sia accaduto in ogni altra nazione europea. Grazie alla capacità evocativa della parola e all’interpretazione degli attori, ogni espressione della varietà del mondo ha diritto di cittadinanza nei versi del Bardo rinascimentale. Dai momenti comici a quelli più tragici è sempre la vivacità dell’esistenza, degli incontri tra i personaggi e le culture, degli intrecci di storie ad animare il corso delle vicende narrate e coinvolgere e conquistare generazioni di spettatori (e lettori).

Bari, 19 dicembre ore 17

Caffè d’Arte – Via San Francesco D’Assisi n. 9

La storia di Taranto attraverso i documenti con Don Francesco Castelli, Archivio Storico Diocesano, e Prof. Stefano Vinci, Storia del diritto medievale e moderno – Università di Bari

Gli archivi documentali sono parte integrante del patrimonio culturale di un territorio. La loro tutela e valorizzazione rappresenta, quindi, un veicolo di primaria importanza per conoscere la storia di un luogo. Ciò è particolarmente vero, specie nel contesto italiano, con riferimento agli archivi ecclesiastici, testimonianza del legame di una popolazione con il territorio. Durante il Caffè con i due specialisti ripercorreremo alcuni caratteri salienti della storia di Taranto, mostrando, in questa peculiare prospettiva, l’importante ruolo degli archivi documentali.

Taranto, 20 dicembre ore 18

Caffè letterario “Cibo per la mente” – Via Duomo n. 237

Marco Tatullo