L’arte dolciaria giovinazzese presentata al Nait di Edmontn

Eventi & Spettacoli

Marilena Farinola
 L’arte dolciaria giovinazzese di Nicola Giotti presentata agli esperti canadesi del Nait di Edmonton

Si è tenuto ieri pomeriggio, 14 maggio, l’incontro tra il Maestro pasticcere giovinazzese Nicola Giotti e gli esperti internazionali del settore gastronomico provenienti dal Canada.

Jeff Gordon e Maynard Kolskog, accompagnati da Jonathan Butterworth e dal prof. Francesco Fiorella, in rappresentanza dell’Istituto Alberghiero di Molfetta, hanno fatto visita al Maestro Giotti che ha presentato le specialità della sua pasticceria.

Dolci tipici giovinazzesi a base di mandorla, tra i più gettonati, fornendo indicazioni sugli ingredienti e sulla loro preparazione.
Durante la presentazione anche l’aerografia indiretta speculare lucida, la tecnica innovativa da lui brevettata e diffusa grazie alle famose uova di cioccolato.

È stato poi donato agli ospiti, piacevolmente colpiti dalla tecnica, un uovo realizzato per l’occasione che rappresenta la bandiera canadese su un lato, e sull’altro, il logo del Nait di Edmonton, uno di centri più importanti nel settore Culinary Arts and Professional Food Studies.

Nei prossimi giorni gli esperti del Nait sono in Italia ospiti dell’Istituto Alberghiero di Molfetta, per avviare il processo di internazionalizzazione del format SCUGNIZ, frutto del lavoro del dott. Di Donna, che intende rendere disponibile per tutti una cucina che garantisca l’equilibrio tra nutrizione e metabolismo senza sacrificare il gusto.
Jeff Gordon e Maynard Kolskog, docenti e tecnici del Northern Alberta Institute of Technology, politecnico e centro d’eccellenza canadese nel settore della formazione della ricerca, sono accompagnati da Jonathan Butterworth emissario del governo canadese, manager Trade & Investment dell’Edmonton Economic Development Corporation; il suo obiettivo è quello di sviluppare un progetto relativo al turismo del benessere tra lo Stato Canadese dell’Alberta e la Puglia.

Un’occasione di confronto tra esperti del settore ma anche un’opportunità di promozione per i prodotti tipici della nostra città, e l’arte come quella di Nicola Giotti, ormai conosciuta oltre i confini nazionali.