Giancarlo Cirillo, il giovane Dem che ha fatto il selfie trappola a Salvini

Cronaca

“Dopo il selfie la sicurezza mi ha strattonato e ha provato a sequestrarmi il telefono”

Giancarlo Cirillo, il giovane Dem che ha fatto il selfie trappola a Salvini: “Dopo il selfie la sicurezza mi ha strattonato e ha provato a sequestrarmi il telefono. I fan di Salvini mi hanno insultato su facebook, ho ricevuto circa cinque o sei messaggi di insulti da profili fake, tutti gli altri sono invece complimenti per la mia domanda. I politici di una volta facevano un’ora e mezza di comizio, Salvini fa 12 minuti di comizio e un’ora e mezza di selfie. Sarebbe bello tornare alla politica di una volta e se i politici pensassero più a creare dibattiti pacifici con la gente anziché pensare soltanto a fare le foto

Giancarlo Cirillo, giovane esponente Dem è balzato agli onori della cronaca per aver pubblicato un video selfie con Matteo Salvini, nel quale chiedeva al vicepremier dove fossero i famosi 49 milioni di euro fatti sparire dalla Lega, è intervenuto a Radio Cusano Campus nella trasmissione “Un Giorno da Ascoltare” con Arianna Caramanti e Misa Urbano.

Il video selfie con Salvini. “E’ stata una cosa del tutto spontanea perché insieme ad alcuni miei amici mi trovavo alla contro manifestazione e pensavamo che il Ministro se ne fosse andato, invece era sotto al palco da un po’ di tempo perché il suo comizio in realtà è durato 12 minuti. Io e i miei amici abbiamo così fatto il giro della piazza e una volta arrivati sotto al palco ci siamo resi conto che c’erano tantissime persone in fila per fare un selfie con Salvini, ma prima bisognava dare il cellulare a una persona del suo staff e poi lo stesso Ministro avrebbe scattato le foto. Io avevo attivato già da prima il cellulare in modalità video e ho pensato di dire alla persona dello staff, dato che andavamo di fretta, di andare in prima persona dal Ministro e così ho fatto: mi hanno lasciato andare da solo per fare il selfie così mi sono avvicinato e ho pensato di fargli quella domanda. Volevo chiedergli qualcosa che durasse due secondi, il tempo di fare il video, così ho chiesto dove fossero spariti i 49 milioni che ha preso la Lega. Alla mia domanda il Ministro è rimasto basito per qualche istante poi quando ha realizzato mi ha risposto “Ce li hai tu” ma subito dopo sono venuti a strattonarmi quelli della sicurezza ed hanno anche provato a sequestrarmi il cellulare ma io, tenendolo stretto in mano, sono riuscito a non farmelo prendere e sono scappato di corsa.”

Le conseguenze. “Sono iscritto al partito Dem per cui sono stato inondato di messaggi e di chiamate, il cellulare era andato in tilt. I fan di Salvini mi hanno insultato sotto il mio post di facebook anche se non sono stati in molti: ho ricevuto circa cinque o sei messaggi di insulti da profili fake e tutti gli altri sono invece complimenti per la mia domanda. Alla contro manifestazione eravamo circa 300 persone, al comizio circa mille, provenienti anche da zone limitrofe a Salerno. Salvini ha un grande seguito in Campania, è visto come un volto nuovo e fa presa sulle paure della gente; politicamente ha conquistato anche quella fascia di persone stanca dei governi precedenti e in parte lo hanno votato anche per protesta: la gente si fa coinvolgere anche dai social e lui stesso ha un team molto efficace e potente. Pensate che in passato quando venivano gli esponenti dei vari partiti facevano un’ora e mezza di comizio: lui fa 12 minuti di comizio e un’ora e mezza di selfie. Sarebbe bello tornare alla politica di una volta e se i politici pensassero più a creare dibattiti pacifici con la gente anziché pensare soltanto a fare le foto”.