Il Gioco della Duchessa nel Castello accoglie tutta la famiglia

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Il Gioco della Duchessa nel Castello di Castrignano de’ Greci accoglie tutta la famiglia

Nuovo appuntamento il 5 maggio con divertenti laboratori d’ispirazione montessoriana con Boboto, per giocare e scoprire il mondo rinascimentale.  

Prosegue domenica 5 maggio l’appuntamento con il Gioco della Duchessa nel Castello di Castrignano de’ Greci, per avvicinare tutta la famiglia, attraverso il divertimento e la condivisione alla scoperta di un mondo antico, quello del Rinascimento, con i suoi rituali. In attesa di A Cena con la Duchessa, la spettacolare rievocazione storica e ricostruzione del banchetto che celebra il matrimonio tra Nicola de Gualtieris e Porzia Paladini, ideata da Sara Latagliata di Nobili Pasticci, che si svolgerà quest’anno il 7 e l’8 giugno, il Castello a maggio ospita originali laboratori montessoriani, adatti a bambini tra i 3 e i 6 anni. Attraverso i giochi ideati con Boboto e realizzati da Fablab Lecce genitori e figli potranno ritrovarsi la domenica mattina, per un momento ludico di apprendimento esperienziale, catapultati in un’altra epoca. “Abbiamo sposato con entusiasmo il progetto dei giochi educativi – sostiene il Sindaco Roberto Casaluci – concedendo gli spazi del Castello per i laboratori in attesa della cena-evento di giugno”.

Oltre al 5 maggio i laboratori proseguono anche il 19 e il 26 maggio. Si potrà prenotare per il primo turno dalle 10.00 alle 11.00 o per il secondo dalle 11.30 alle 12.30 per un massimo di 15 bambini con rispettivi genitori ogni volta (tel. 3207619280, al costo simbolico di 6 euro a bambino). Ad accogliere i piccoli giocatori e ad accompagnarli in questa divertente esperienza ci sono gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Otranto con il team Nobili Pasticci e le esperte di didattica montessoriana di Boboto, una società innovativa guidata da Iliana Morelli, che porta avanti progetti di forte impatto sociale come Montessori 3D attraverso la produzione di materiali artigianali con le nuove tecnologie. Tra i giochi, ideati appositamente per “A Cena con la Duchessa”, ci sono vari puzzle, come quello della Duchessa dove in una cornice in legno con vari incastri il bimbo ricompone totalmente la figura della nobildonna  e acquisisce conoscenze di anatomia umana in maniera piacevole e giocosa;  o quello del castello con il quale si scopre uno dei luoghi più affascinanti di sempre e  si apprendono nozioni di architettura o ancora il puzzle del seme per scoprire tutti gli ingredienti più utilizzati nell’età del rinascimento che sono giunti fino ai giorni nostri e comprendere la provenienza del cibo che mangia, di come le cose si trasformano e tematiche più profonde come il rispetto dell’ambiente e l’importanza di non compiere sprechi.

Con la scatoletta dei Tessuti che contiene tante stoffe dal colore e materiale diverso, i bambini potranno riconoscere e appaiare i singoli tessuti usando i sensi; mentre con l’alfabetario mobile e delle nomenclature artigianali verranno a conoscenza di un momento storico del passato molto particolare e cioè il rito dell’acqua. Con calamaio, foglio e piuma sperimentano in prima persona gli strumenti della scrittura in epoca Rinascimentale e svolgono un’attività manuale incredibilmente delicata e infine con il Sigillo apprendono come si comunicava un tempo: le antiche lettere sigillate con un timbro impresso nella ceralacca. Per il secondo appuntamento c’è una golosa novità ed è un sacchetto di doni gastronomici, che i genitori si porteranno a casa, offerto da alcuni partner di “ A Cena con la Duchessa”: una boccetta di olio extravergine di oliva Terre di Corillo, una bottiglietta di Acqua Orsini, le uova di Ovosalento e le verdure dell’Azienda Agricola Renato Prontera.(si apre in una nuova scheda)