Libia, faccia a faccia tra Conte e Putin

Politica & Diritti

LAVORIAMO INSIEME ALLA SOLUZIONE. COLLOQUIO A PECHINO, ‘CONDIVIDA PREOCCUPAZIONI ITALIA’ . VIA SETA: XI, ACCORDI PER OLTRE 64 MLD DI DOLLARI ‘SEMPRE PIU’ AMICI E PARTNER ADERIRANNO’ 
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha chiesto, in un colloquio ‘fitto e intenso’ al presidente russo Vladimir Putin, di lavorare ‘insieme’ a una ‘soluzione’ della crisi libica. A margine del forum sulla Via della seta a Pechino, il premier ‘ha espresso a Putin la sua valutazione della situazione in Libia e gli ha chiesto di condividere le preoccupazioni per lavorare insieme a una soluzione’. I due si rivedranno in Italia, forse a luglio.
La Libia e gli altri scenari di crisi regionali sono stati al centro della seconda parte del colloquio tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il presidente russo, Vladimir Putin, dopo il pranzo consumato nel corso dei lavori del secondo Belt and Road Forum di Pechino, che volge alla conclusione. Secondo fonti italiane, dopo un primo fitto dialogo sulla situazione in Libia, i due leader hanno continuato ad approfondire nel pomeriggio il dossier libico, toccando anche altri scenari di crisi regionali, prima di salutarsi dandosi appuntamento alla prossima visita in Italia del presidente russo. Le tensioni in Libia sono esplose all’inizio di aprile, quando Khalifa Haftar ha lanciato un’offensiva per riconquistare la capitale, Tripoli, in mano alle forze fedeli al governo di accordo nazionale (GNA) sostenuto dall’Onu. Nel frattempo, il numero di sfollati in fuga dai combattimenti a Tripoli ha raggiunto i 3.400, ha detto la settimana scorsa Russell Geekie, portavoce dell’Ufficio ONU per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA).
Accordi di cooperazione per oltre 64 miliardi di dollari sono stati firmati durante la seconda edizione del Forum sulla Belt and Road Initiative di Pechino. Lo ha reso noto il presidente Xi Jinping, nella conferenza stampa finale del Forum di Pechino. Xi si e’ detto convinto che “sempre piu’ amici e partner aderiranno alla Belt and Road Iniziative”, un progetto lanciato dalla Cina, ma aperto al mondo e ha precisato che l’obiettivo sara’ di “lavorare per rafforzare l’attuazione del consenso raggiunto durante il Forum”. Sviluppo sostenibile, rispetto delle regole internazionali e connettivita’ saranno i criteri guida, ha detto.