Gli studenti del liceo “G.B. Vico” di Sulmona in volo verso l’America

Cultura & Società

SULMONA – Il liceo “G.B. Vico” di Sulmona ha concluso una lunga avventura culturale, iniziata nel 2013 nell’ambito della ricerca sociologica sull’emigrazione, che ha coinvolto gli studenti del liceo delle Scienze Umane. Sotto la guida appassionata e competente dei docenti Carolina Lettieri e Anna Lucia Cardinali, essi hanno prodotto nel 2013 una prima pubblicazione “La Merica”.

Il libro ha documentato, con uno studio statistico, un percorso formativo svolto all’interno dell’agenzia viaggi Celidonio e presso il Comune di Sulmona. Gli studenti hanno individuato gli spostamenti verso il nuovo continente, avvenuti a partire dalla fine dell’Ottocento fino alla seconda metà del Novecento. Docenti e studenti hanno esaminato il fenomeno dell’emigrazione, attraverso la testimonianza diretta di chi ha vissuto questa esperienza, ricostruendo le storie di vita grazie a numerose interviste rivolte agli emigrati rientrati, temporaneamente o stabilmente, nei paesi di origine.

Le foto  (Centroabruzzonews) sono riferite alla presentazione del volume a Sulmona, il 18 dicembre 2018.

Per approfondire la ricerca, il gruppo di lavoro ha voluto conoscere da vicino le tappe e i luoghi dell’emigrazione, organizzando un viaggio di istruzione negli Stati Uniti d’America. Gli studenti hanno approfondito la tematica con una successiva ricerca recuperando dai cassetti, dai comò dei nonni e dalle impolverate scatole in cantina, centinaia di lettere e foto che raccontano la grande emigrazione e gli anni tristi della fuga alla ricerca di una terra promessa.

Nasce, così, il secondo volume “Un oceano di carta”: le lettere ritrovate con l’aiuto dei parenti, pazientemente trascritte dagli studenti, permettono di osservare le situazioni vissute dagli scriventi, nella loro spontaneità ed espressività costituendo così un valore documentario di grande importanza. La scoperta di queste testimonianze ha consentito agli alunni di comprendere il forte legame che traspare con il paese natio, gli affetti, le tradizioni, gli usi da trasferire ed inserire in un altro contesto nel quale ricreare una nuova identità sempre sulle orme di un legame con la nostra storia.

Un’opera originale, valida ed appassionata – così definita dai giornalisti e studiosi presenti alla presentazione della pubblicazione – che dimostra ancora una volta la capacità della scuola di saper produrre contenuti di alto livello culturale e sociale”.La dirigente scolastica Caterina Fantauzzi ha espresso la sua soddisfazione per come la scuola ha saputo lavorare: “La ricerca svolta dagli studenti –  ha dichiarato la dirigente –  ha il pregio di mettere in luce un mondo che non appartiene solo alla Valle Peligna ma a tutto il fenomeno migratorio dell’intero Paese”. Dal 9 al 15 maggio una delegazione di studenti, accompagnati dai docenti A. Cardinali, C. Lettieri e F. Perrotta, si recherà presso la comunità pratolana di Hartford, nel Connecticut, per la presentazione del libro “Un oceano di carta” a loro dedicato.