Bardi, primo giorno da governatore

Politica & Diritti

Si è insediato alla Regione Basilicata il nuovo presidente della giunta regionale Vito Bardi, generale della Guardia di Finanza in pensione dopo una lunga e onorata carriera. E’ stato proclamato verso mezzogiorno. Alle elezioni regionali del 24 marzo Bardi ha ottenuto il 42,4%, a capo di una coalizione di centrodestra. Subito dopo l’atto ufficiale della Corte di Appello, si è recato al Palazzo della Regione per il passaggio delle consegne con la vice presidente Flavia Franconi. Oltre al presidente della Regione Basilicata, oggi la Corte di Appello di Potenza ha proclamato anche i venti consiglieri regionali dell’assise lucana e inizia così ufficialmente l’undicesima legislatura regionale, la prima che vede una coalizione di centrodestra alla guida dell’ente lucano. Non ci sono state differenze rispetto ai risultati dello spoglio, secondo quanto comunicato dalla Regione.

Da oggi sono il presidente della Regione Basilicata. Sono onorato e orgoglioso di aver assunto questo incarico e spero di poter ricambiare la fiducia che il popolo lucano mi ha accordato per mettere in pratica quello che si è detto in campagna elettorale” ha detto Bardi in una breve conferenza stampa. ”Sono qui per lavorare, per portare il contributo mio, della giunta e dei consiglieri tutti – ha aggiunto – per il bene della Basilicata e soprattutto proseguire in un’opera già avviata dalla precedente gestione e che sicuramente dovrà continuare e dovrà tener conto che siamo di fronte a dei grossi problemi che devono essere affrontati ma è una macchina che è in corsa e non va fermata. Ci sono dei problemi che sono stati risolti, altri che sono in fase di risoluzione. Ho avuto modo di parlare di molti problemi che sono all’ordine del giorno e che sicuramente troveranno accoglimento e che potranno essere affrontati già da subito”.

Mi appresto in questi giorni a formare la giunta. Mi auguro in una decina di giorni – ha spiegato – nonostante le festività pasquali che ci rallentano nel lavoro. Saranno dieci, saranno undici, saranno dodici giorni, spero di poter realizzare in questo lasso di tempo”. ”Ho idee personali che mi sono fatto che ho verificato sulle carte e incontrando le persone – ha detto Bardi – Mi incontrerò anche con i rappresentanti politici per concordare e per vedere quali sono le intenzioni e quali sono soprattutto le persone, le indicazioni che vorranno portare avanti e poi alla fine prenderò le decisioni che spero siano le migliori per portare avanti un programma serio, costruttivo e soprattutto mirare all’aspetto fondamentale che è il lavoro. E’ il punto finale di un percorso e di una serie di azioni per far sì che si realizzi”. Bardi ha aggiunto che la Regione sarà ”una casa di vetro” affinché ”in questo palazzo i cittadini trovino le risposte ai loro problemi”.