Cultura & Società

Di Meglio (GdI): “Nell’incontro di ieri il Ministro Bussetti non ha proferito parola, non ha voluto affrontare nessun tipo di discorso. Ha fatto solo una battuta sulla data dello sciopero: fatelo il 28 che è il mio compleanno”

“Il Ministro Bussetti non ha proferito parola, non ha voluto affrontare nessun tipo di discorso. Posso solo riportare qualche battuta, molto ma molto informale, ad esempio sullo sciopero del prossimo 17 Maggio. Il Ministro ha detto di stare con noi, al nostro fianco, magari, ha detto, spostatelo ad un’altra data, il 17 è una brutta data, fatelo il 28 che è il mio compleanno. Siamo rimasti tutti senza parole. Successivamente abbiamo fatto presente come per il bando per la specializzazione per il sostegno o come per l’ordinanza sulla mobilità, i sindacati lo abbiano appreso dalla stampa. Ci ha risposto che siamo noi a consegnare queste cose ai giornali”. Queste le parole del portavoce nazionale della Gilda degli Insegnanti, rilasciate ai microfoni di Open Day, su Radio Cusano Campus, dopo l’incontro al Miur tra Bussetti e le Organizzazioni Sindacali.

“Posso confermare che il Ministro ha aperto la riunione e dopo un saluto iniziale ha lasciato ad interloquire con noi il Capo di Gabinetto che ci ha informato circa la decisione del CdS riguardo la possibilità per le GaE di aggiornare il punteggio e cambiare provincia, poi ha confermato l’autorizzazione per il concorso per la primaria e l’infanzia per circa 18mila posti e infine che era in fase di autorizzazione il concorso per la scuola secondaria. Fatto questo, ci è stata data la parola e noi organizzazioni sindacali abbiamo ribadito la priorità di 4 punti da affrontare: rinnovo contratto e stipendi al ribasso che preoccupano, precariato e relative procedure per immissioni in ruolo attraverso canali riservati, regionalizzazione, personale amministrativo da reclutare perché fortemente ridimensionato a livello numerico”.

C’è la questione fondamentale di tutti quegli idonei che restano immobilizzati in graduatorie a scorrimento che non scorrono mai e che vedono bandirsi e partire nuove prove concorsuali. Non sarebbe più corretto reclutare partendo dallo svuotamento delle GaE e poi aprire alle nuove leve?  “Sicuramente sarebbe più corretto ma il Ministro non ha proferito parola, non ha voluto affrontare nessun tipo di discorso. Posso solo riportare qualche battuta, molto ma molto informale, ad esempio sullo sciopero del prossimo 17 Maggio. Il Ministro ha detto di stare con noi, al nostro fianco, magari, ha detto, spostatelo ad un’altra data, il 17 è una brutta data, fatelo il 28 che è il mio compleanno. Siamo rimasti tutti senza parole. Successivamente abbiamo fatto presente come per il bando per la specializzazione per il sostegno o come per l’ordinanza sulla mobilità, i sindacati lo hanno appreso dalla stampa. Ci ha risposto che siamo noi a consegnare queste cose ai giornali”.