Ong ‘italiana’ salpa verso la libia a caccia di immigrati

Politica & Diritti

La nave dell’Ong della sinistra italiana è salpata per andare a pesca in Libia, alla ricerca del primo clandestino di sempre:

Mediterranea Saving Humans@RescueMed

Oggi si parte.
Abbiamo lavorato fino a tardi, superato quattro ispezioni della Capitaneria di Porto, resistito a mesi di frustrazione, di fronte alla barbarie della chiusura dei confini.
Oggi finalmente la Mare Jonio torna a solcare il Mediterraneo.

Foto di Francesco Bellina

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Francesca Totolo@francescatotolo

La nave di @RescueMed è ripartita per la zona SAR della .
Segnatevi la data: ora l’attività di monitoraggio la facciamo noi.

Per loro è come la balena bianca. Speriamo facciano la stessa fine di Akab.

Intanto, le due navi delle Ong tedesche sono ferme. La Kurdi della SeaEye è in vacanza a Maiorca dopo settimane di pesca infruttuosa.

Mentre la SeaWatch è sempre bloccata Marsiglia. Secondo quanto affermato dalla portavoce Giorgia Linardi, sarebbe dovuta tornare in acqua “a metà marzo”. Ma metà marzo è arrivata, e loro sempre fermi.

Salvini ha avvisato l’ong di tenersi alla larga dall’Italia, in caso di ‘carico’.

Comunque: l’Ong Mediterranea non ha mai preso alcun clandestino a bordo, ha la bandiera perché si definisce ‘nave di osservazione’. In caso contrario, non l’avrebbe più.

Chi ha scelto di dargliela?