Lettera aperta Conte dal Partito Liberale Italiano

Politica & Diritti

Segreteria Cittadina di Bari del Partito Liberale Italiano      

Coordinamento Area Sud Italia del P.L.I. “ per le politiche della cittadinanza europea “    

Ill.mo Sig. Avv. Giuseppe Conte

                     Presidente del Consiglio dei Ministri                                                                  ROMA

Ill.mo Sig. Presidente del Consiglio,

ci permettiamo di scriverLe questa lettera aperta nel dovere di esprimere la posizione del P.L.I. di Bari e del Coordinamento Area Sud Italia del P.L.I. “ per le politiche della cittadinanza europea “ sulla vicenda Tav, facendoci interpreti e portatori del pensiero di tutti gli organismi politici meridionalisti ed in particolare della maggioranza dei cittadini meridionali.

La vessata quaestio della nuova Torino Lione è indiscutibilmente una grande opera le cui ricadute economiche e sociali, qualora prevalessero sugli svantaggi ambientali ed economici da molti evocati, andranno a diretto vantaggio delle regioni padane del nostro Paese. Quindi si tratta (è bene sottolinearlo) di una infrastruttura che si aggiunge ad altre di cui il Nord è già dotato, così aumentando l’abissale differenza che già separa tale zona del Paese dal Sud.

Il Meridione d’Italia è dotato di capacità progettuali e di energie positive, e rivendica l’attenzione di un impegno serio di tutte le Istituzioni – nazionali ed europee – per far sì che ottenga e mantenga progressi costanti e duraturi. 

Ci saranno, ovviamente, opinioni politiche ed economiche diverse su come raggiungere tali obiettivi ma occorre discuterne comunque, pur nella consapevolezza che il dialogo possa divenire impossibile con chi dissente su concetti di fondo come il valore positivo dell’unità italiana o intenda attardarsi in sterili atteggiamenti divisivi e di rivalsa.

Il Mezzogiorno di oggi è pronto a reagire con tutto il possibile vigore contro l’abito mentale ereditato da secoli di malgoverno e figgere ansiosamente lo sguardo verso i periodi costruttivi del suo stesso passato: al punto in cui siamo, dobbiamo, come ammoniva il Foscolo, tornare alle istorie, cioè, in altri termini, aver presente, nell’azione da svolgere, l’esempio offerto dal nostro stesso Sud quando, nell’antichità, era tanta parte della vita mediterranea, o quando, nel Medioevo, era, secondo la frase del Fisher, “ lo Stato più progredito e meglio governato d’Europa”. 

Ecco ciò che ora dobbiamo e vogliamo fare, senza perdite di tempo, senza discussioni inutili, consapevoli dei nostri diritti e dei nostri doveri, per operare col massimo coraggio e col massimo impegno : che i periodi migliori vissuti dai nostri avi, segnino, allora, la nostra via. Infatti la ripresa economica del Sud porterebbe con sé un nuovo regime di vita nello stesso Sud, cioè determinerebbe un crescente aumento dei consumi locali, onde alla fine l’equilibrio si ristabilirebbe da sé. Tutto questo è accaduto altrove, e non c’è nessuna ragione perché non accada ora in Italia.

Segreteria Cittadina di Bari del Partito Liberale Italiano      

Coordinamento Area Sud Italia del P.L.I. “ per le politiche della cittadinanza europea “     

Lo Stato quindi, lavorando finalmente e attivamente per il Mezzogiorno, altro non farebbe che il proprio interesse, sia per metter fine a una situazione interna difficilissima, con le due parti della penisola così distanti, economicamente, l’una dall’altra, e sia soprattutto per accrescere il reddito nazionale, impiegare la mano d’opera disoccupata, elevare il ritmo produttivo del Paese, fare della pace sociale una meta positiva e raggiungibile, non il solito miraggio per comizi.

Ella, Sig. Presidente, conosce molto bene la totale assenza di infrastrutture (e quindi di investimenti pubblici) che da decenni affligge il Sud e i luoghi che Le hanno dato i natali; Ella sa quanto questo ha pesato e pesa nella scelta di abbandonare le terre natìe da parte della parte migliore dei nostri giovani; Ella, allorquando s’insediò in veste di Presidente del Consiglio, volle assurgere, inoltre, con nostro vivo compiacimento, il patrocinio di avvocato degli italiani: Voglia rappresentare, dunque, anche le istanze nostre di meridionali, non soltanto nel momento del bisogno e della povertà ma soprattutto nella esigenza di sviluppo che il nostro glorioso territorio richiede.

Quindi, sinceramente confidiamo in Lei esprimendo convintamente la proposta di invitare le regioni del Nord a farsi carico di questa infrastruttura in ogni senso, e di invitare l’Europa a ridurre della metà i suoi investimenti in questa opera per dirottare quanto sottratto alla Torino / Lione all’alta velocità Napoli / Bari.

Ill.mo Sig. Presidente, il popolo del Mezzogiorno d’Italia non intende più partecipare, come finora è stato, all’edificazione di ulteriori faraoniche opere infrastrutturali al Nord, partecipando colpevolmente al sostanziale abbandono del Sud,  e né può credere che le regioni del nord, così attive nel reclamare l’autonomia amministrativa, possano sottrarsi a tale maniera intellettualmente ed economicamente più onesta di realizzare i loro interessi. Al contrario, certi di interpretare il pensiero e i sentimenti della straripante maggioranza dei Meridionali, rivolgiamo in ultimo, alla Sua cortese attenzione, i seguenti concetti, semplici ed elementari, acchè possano contribuire a stabilire un maggiore ed equo modello di sviluppo economico nazionale nonché ad avviare a soluzione la scandalosa colonizzazione perpetrata a danno del sud:

  1. A) l’infrastruttura Torino / Lione serve il Nord e pertanto ogni decisione da assumere nonchè i costi di realizzazione riguardano il Nord ;
  2. B) al Sud deve essere programmata altrettanto la realizzazione di un’opera di pari rilevanza, finanziata con analoghe risorse dell’Unione Europea, pari alle medesime già versate da tale Organismo internazionale per la realizzazione della c.d. TAV;
  3. C) il bilancio pubblico italiano deve investire al Sud almeno quello che il Sud ha inviato al Nord nei passati decenni unitari.

Ill.mo Sig. Presidente, quali Suoi conterranei e sinceri estimatori, nel confidare in un Suo tempestivo e favorevole riscontro alla presente, nel contempo, fiduciosi, La salutiamo cordialmente.

Bari, 10 marzo 2019

Dott. Giancarlo Ragone, Segretario Cittadino di Bari del Partito Liberale Italiano, Coordinatore del Dipartimento Area Sud Italia del Partito Liberale Italiano “ per le politiche della cittadinanza europea”.