“Condividiamo la battaglia di Confindustria”

Politica & Diritti

Italia in Comune: infrastrutture prioritarie per il Sud

“Condividiamo la battaglia di Confindustria”

Saremo presenti ad Altamura per l’evento organizzato da Confindustria sull’importanza delle infrastrutture come volàno per l’economia, per il turismo, per i trasporti. D’altronde, non possiamo che condividere la battaglia di Confindustria sulle infrastrutture, che  è sacrosanta e prioritaria per il Sud, dall’alta velocità Bari-Napoli, al completamento dell’autostrada Bari- Taranto”. A dirlo, in riferimento alla manifestazione che avrà luogo il prossimo 14 marzo, è Davide Carlucci, presidente Italia in Comune provincia di Bari che, recentemente, è stato promotore di una tavola rotonda sul tema delle economie di Puglia. Anche in quell’occasione, la questione delle grandi e piccole opere infrastrutturali come strumenti non solo per sollecitare il potenziamento della rete strategica dei territori e contribuire al rilancio di determinati comparti, ma anche come vera e propria opportunità di generare lavoro era stato centrale nelle parole dei referenti che sono intervenuti all’evento, in primis degli stessi Decaro ed Emiliano, che hanno parlato della possibilità di mettere in atto, rispettivamente in qualità di sindaco metropolitano e presidente di regione, politiche che diano input e incentivo alle infrastrutture.

In quell’occasione, inoltre, era stato sottoposto alle imprese un questionario in cui veniva chiesto anche l’ordine prioritario di misure, iniziative e attività poste in essere da Enti e soggetti terzi che, a detta degli imprenditori, avrebbero potuto influenzare positivamente l’economia o, perlomeno, aumentare la competitività della propria realtà aziendale. “Dal questionario, è emerso che la totalità delle aziende che hanno risposto, considerano quello delle infrastrutture un tema centrale per lo sviluppo economico dei territori e sul quale lavorare con il governo regionale e dell’area metropolitana nell’ ambito di quella  pianificazione e programmazione che, ad oggi, manca come strumento guida per gli interventi ai vari livelli.”