Una piantina

Politica & Diritti

Una piantina 

Non potevo morire senza

averti almeno scritto una volta…

a parte, poi, che noi

non lo avevamo valutato a tavolino,

ma c’eravamo sempre

misteriosamente cercati.

In qualche modo

c’eravamo anche scelti.

L’infinito ci accomuna:

sono attratto da te.

C’è stata fra noi

una sorta di tacita alleanza,

sin dal principio,

fra tutte le persone io vedevo

e notavo solo te.

Te e tutto ciò che facevi,

anche i più piccoli gesti.

Le altre persone erano solo maschere,

per me, te l’unico viso.

Forse il segreto è:

basta aprirsi un attimo.

Come quei muri

che si vedono per strada:

da una piccola crepa

spunta una piantina.

Sei diventata come quel muro.

Da una mia piccola apertura

è nata una piantina di emozioni e di curiosità.

Te sei una piantina sempre in crescita.