Rotaract Club Bari nasce“We Love The Sea International” 

Cultura & Società

I ragazzi del Rotaract Club Bari Agorà crescono e promuovono un service internazionale con più Club partecipanti in ogni continente, nasce:“We Love The Sea International” 

Il service storico del Rotaract Club Bari Agorà – oramai giunto alla sua sesta edizione – diventa un service mondiale ed un’azione globale

Tutti armati di guanti e buona volontà, come sempre è questo lo slogan promosso, ancora una volta, dai ragazzi del Rotaract Club Bari Agorà che continuano il loro progetto “We Love The Sea” a Gallipoli con il Rotaract Club Nardò e la Surfrider Foundation, quale organizzazione ambientale no-profit statunitense che opera per la protezione e la salvaguardia degli oceani, delle onde e delle spiagge del mondo.

Ma questa volta il Rotaract Club Bari Agorà ha fatto di più. Gli agorini hanno esteso “We Love The Sea” a tutti i Rotaract Club, non solo dei distretti italiani, ma anche dei distretti internazionali.

Numerosissime le adesioni dallo Sri Lanka al Brasile, per poi passare ai club Europei, con ampia partecipazione in Italia e con una massiccia adesione dei Club della Liguria e della costa adriatica.

Ed, infatti, come da indicazioni del Rotaract Club Bari Agorà, tutti i Club Rotaract di ogni Paese, domenica 31 marzo 2019 puliranno un tratto di spiaggia o in alternativa un parco o un fiume ribattezzando così “We Love The Sea” come “Global Action”.

«Nasce “We Love The Sea International” – afferma l’avv. Paolo Iannone (Presidente del Rotaract Club Bari Agorà) – una promozione di tutela dell’ambiente che si concretizza in una giornata mondiale di cleaning up. Ebbene, nell’ottica del nostro motto di Club di quest’anno “Together We Are Invincible” ci prepariamo a questo nuovo service con la consapevolezza che uniti, tutti insieme, si può portare il cambiamento nella comunità servendo sempre al di sopra di ogni interesse personale». Quindi servire e non servirsi, queste le parole del Presidente del Rotaract Club Bari Agorà che collaborerà, come sempre, con la Surfrider Foundation, associazione statunitense che concentra principalmente la sua attenzione ed attività sulle tematiche che riguardano la qualità dell’acqua, l’accesso alle spiagge e la loro preservazione al sostegno degli ecosistemi marini e costieri.

L’appuntamento con la “Giornata Mondiale del Clearing Up” è fissato per domenica 31 marzo 2019, a partire dalle ore 10:00, presso la spiaggia comunale Rivabella di Gallipoli, dove i volontari dei Club Rotaract Bari Agorà e Nardò  ed in contemporanea con gli altri Rotaract Club in altre spiagge, parchi e fiumi – nel corso del cleaning up – mostreranno ai partecipanti come piccole disattenzioni nella vita di tutti i giorni possano contribuire anche drammaticamente all’inquinamento dei mari e con essi tutto ciò che ne consegue sulla catena alimentare marina e di conseguenza sulla filiera del pescato. Al riguardo, l’avv. Paolo Iannone (Presidente del Rotaract Club Bari Agorà) ha dichiarato:«Ogni anno sempre più ci spinge l’incoraggiamento dei passanti e degli avventori delle spiagge che ringraziandoci per il nostro piccolo impegno civico ci riempiono – sempre – enormemente il cuore dandoci la giusta carica per fare sempre meglio non dimenticando mai il principio base che ci muove: service above self – ovvero – servizio al di sopra di ogni interesse personale».

Una lodevole iniziativa dei ragazzi del Rotaract Club Bari Agorà, da sempre attenta alle problematiche cittadine, i quali sono riusciti ad estendere e promuovere l’iniziativa in tantissimi Paesi del Mondo.