Didattica del Diritto e Economia nel processo di integrazione europea”

Cultura & Società

Aperte le iscrizioni al Corso di Perfezionamento gratuito “La Didattica del Diritto e dell’Economia nel processo di integrazione europea”. 

PESCARA – Sono aperte le iscrizioni al Corso di perfezionamento in “La Didattica del Diritto e dell’Economia nel processo di integrazione europea” coordinato dal prof. Gianluca Bellomo, docente di Istituzioni di Diritto Pubblico presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche e Sociali dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Il Corso, incentrato sullo studio e sull’applicazione di innovativi metodi didattici applicati ai temi del diritto e dell’economia nell’Unione europea, è completamente gratuito e rappresenta uno dei più qualificanti risultati del progetto europeo “Let’s teach the European Union”, che l’Ateneo si è aggiudicato brillantemente nei mesi scorsi in una competizione a livello europeo. Le iscrizioni possono essere effettuate fino a capienza dei cinquanta posti disponibili e comunque entro il prossimo 15 marzo. Il Corso riconosce 21 CFU e sarà tenuto, oltre che da Professori della “d’Annunzio”, da Docenti di elevatissimo livello provenienti da vari Paesi dell’Unione europea, quali Francia e Spagna.

Locandina – Corso di perfezionamento – La didattica del Diritto e dell’Economia

<L’operazione di complessa ingegneria “amministrativo-scientifico-didattica”, che ha consentito il connubio tra il progetto europeo “Let’s teach the European Union” e la creazione di un apposito corso di perfezionamento universitario sull’innovazione didattica – spiega oggi il professor Gianluca Bellomo, della “d’Annunzio” – ha consentito di porre in essere un’operazione dove la messa a sistema delle due iniziative ha prodotto la creazione di un valore aggiunto per tutti gli attori coinvolti nettamente superiore alla somma del valore delle due azioni prese singolarmente. Questo risultato è stato molto apprezzato in sede di presentazione alla CRUI, la Conferenza dei rettori d’Italia, tenutasi presso l’Università di Bari nell’ottobre scorso, come originale modello di innovazione didattica che riesce ad integrare l’uso di fondi europei con le tematiche dell’innovazione didattica e dell’attenzione al rapporto tra Università e territorio, in particolare nel collegamento tra mondo scolastico e mondo universitario. Anche così l’Ateneo riesce a mettere in campo iniziative innovative e totalmente gratuite a favore del proprio territorio, dimostrando attenzione concreta e una ampia visione strategica. Oltre a questo – conclude il prof. Bellomo – c’è un piccolo successo da segnalare: proprio in questi giorni è arrivata la comunicazione ufficiale che il contributo scientifico presentato dalla “d’Annunzio”, relativo a questo possibile uso innovativo dei finanziamenti europei per favorire l’innovazione didattica attraverso la conoscenza delle tematiche giuridico-economiche europee, è stato ammesso a pubblicazione, da parte del comitato scientifico del Centro interuniversitario GEO nell’ambito della citata iniziativa organizzata dalla CRUI, in un volume dedicato di prossima pubblicazione.>.