Pensionato rassegnato alla beneficenza forzata

Politica & Diritti

Sono proprio contento, contentissimo. Solo oggi me ne sono accorto. Rassegnato ormai alla beneficenza forzata a favore dei poveri che aspirano al reddito di cittadinanza, rassegnato a non veder aumentare la mia pensione grazie alla perequazione, ossia all’adeguamento dell’importo con la variazione dell’inflazione; rassegnato a non vedere aumentare la mia modestissima pensione netta di euro 1.248 e qualche centesimo (moglie a carico!), con grande meraviglia, grande gioia ho visto che è aumentata invece di ben 7 euro. Sette euro, lo ripeto in lettere. Stasera pizza con la moglie per festeggiare.
Parleremo della vacanza che con questo aumento potremo fare questa estate.  E’ tanto che non andiamo più in vacanza. Oppure converrà acquistare una macchina nuova, che quella vecchia non ne può più? Va bene, dai, c’è tempo per pensarci, intanto, mentre li mettiamo da parte tutti questi soldini in più, ringraziamo questo governo, ringraziamolo di cuore, visto che è così generoso con le pensioncine altrui.
Carmelo Dini