‘Uniti per il Barion’ di Bari

Eventi & Spettacoli

La Festa di ieri è stata organizzata ed offerta dal Gruppo “Uniti per il Barion” con candidata Presidente la Dott.sa Nunzia Bernardini, in vista delle prossime elezioni per il rinnovo delle Cariche Sociali del Circolo Canottieri Barion, che si svolgeranno la prossima Domenica 17 febbraio.
Questo gruppo nasce dall’incontro di Amici accumunati dall’amore per il Circolo, e dalla profonda convinzione che, con dedizione, passione e tanto entusiasmo è possibile rendere questo luogo storico, simbolo della Città di Bari, ancora più attrattivo, confortevole ed ospitale per i nostri Soci e per chi avrà il piacere in futuro di condividere il Sodalizio Barion.
È nostro intendimento il rilancio delle attività Sportive e Nautiche patrimonio storico del ns Circolo e di tutta la Città di Bari, ed avviare con la Municipalità un dialogo costruttivo affinché un luogo storico qual’e’ il “Porto Vecchio” possa essere finalmente riqualificato a beneficio sia dei Circoli storici che di tutta la cittadinanza.
https://youtu.be/sZEstcNLPEg
https://youtu.be/xvW6y6aPgB4
IL CIRCOLO CANOTTIERI BARION
 Per secoli la vita lavorativa e ricreativa di Bari si è riversata sul mare, sua sovrana ricchezza.  La sua posizione del Circolo Canottieri sull’acqua, l’articolazione frammentata dei volumi fra cielo e mare, i ricchi riferimenti all’architettura navale, come le finestre ad oblò, mirano ad assecondare il contesto in cui l’opera è inserita.

La struttura fu realizzata nel 1930 su progetto dell’architetto Saverio Dioguardi all’ estrema punta del molo San Nicola, luogo di attività lavorative e festive della città. Il Circolo canottieri, invece, fu fondato dal medico milanese Igino Pampana con il nome “Italia” e tuttora rappresenta la Canottieri Barion, oggi anche Sporting Club. In seguito il volere del Senatore Araldo Di Crollalanza inglobò questa sede per completare la realizzazione del lungomare Nazario Sauro, diventando parte di un progetto globale di trasformazione del vecchio paesotto in una città pulsante e degna alla pari delle altre città d’Italia.

A seguito di risultati significativi in campo sportivo, nel 1899, il Principe di Napoli e futuro re d’Italia, concesse all’Associazione la propria presidenza onoraria.