La vita in sillabe alternate di chimica e poesia

Cultura & Società

Ho letto diversi articoli sulla chimica dell’amore e dei baci, che sarebbero la grande antenna della compatibilità della coppia. L’attrazione fisica, l’innamoramento, sarebbero tutta una questione fisica, chimica proprio. E le emozioni? E la magia dell’amore? Questa mania di portare tutto sul biologico non uccide la poesia dell’amore? Non credo che la chimica uccida la poesia, per la stessa ragione per cui conoscere e saper leggere uno spartito non uccide la bellezza della musica. Noi siamo chimica, innanzitutto.
Se siamo vivi, è perché trilioni e trilioni di sostanze chimiche si muovono dentro di noi governando la nostra vita neurovegetativa: il respiro, il battito del cuore e la pressione sanguigna, i livelli degli ormoni o degli zuccheri nel sangue, i bioritmi del sonno e della veglia, l’appetito e la funzionalità intestinale e così via. La chimica governa anche il nostro stato dell’umore, il nostro stesso pensiero o la capacità di muoverci, che sono a loro volta continuamente modificati dalle interazioni fisiche e psichiche con l’ambiente che ci circonda.
Senza corpo, senza chimica, non ci sono né amore, né innamoramento. Possiamo credere all’anima, allo spirito, alla poesia, ma la verità dei nostri corpi è fatta, innanzitutto, di una misteriosa galassia di molecole chimiche, di cui conosciamo solo una parte infinitesima. Nello specifico, l’attrazione fisica che assaporiamo nel bacio dipende da quanto i recettori dell’olfatto e del gusto – sensi che sono stimolati da segnali chimici – vengono stimolati da sostanze essenziali per piacersi, che sono i feromoni. Questo primo segnale chimico, tuttavia, nel cervello interagisce con molti altri.
Per esempio, con i livelli di serotonina e dopamina, sostanze che mediano rispettivamente il tono dell’umore e il grado di estroversione, ossia quanto siamo aperti o chiusi verso gli altri e il mondo. E, ancora, se abbiamo avuto esperienze negative, conflitti o violenze e il nostro cervello è dominato dalla chimica dell’allarme, frenerà sui segnali di attrazione fino a bloccarli, segnali che possono essere amplificati o frenati da molti altri fattori chimici. E le emozioni?
Anche queste hanno una base chimica, che è tuttavia continuamente modificata dall’esperienza, dalla storia personale, dalle interazioni con gli altri, dalla memoria. L’alfabeto della nostra vita, la nostra storia è scritta con le sillabe della chimica. La nostra psiche ha una base chimica, che modifica continuamente emozioni, sensazioni e percezioni.
Come combiniamo chimica, emozioni e consapevolezza, questo poi dipende da ciascuno di noi. Corpo e psiche dialogano continuamente e l’uno modifica l’altro. L’attrazione è davvero e innanzitutto una questione di compatibilità fisica, su cui poi si può costruire o meno una storia d’amore, romantica e piena di poesia, un progetto di famiglia o di vita.
Evelyn Zappimbulso